Come controllare e vincere una volta per tutte l’ansia pre esame anche se non credi di riuscirci

come curare l'ansia

Come curare l’ansia da esame mentre studi (prima che ti rovini gli anni migliori)

Tutti vogliono capire come curare l’ansia, perché ci fa male.

Ci fa male nel senso che ci toglie il respiro e il sonno, a volte persino la fame. Non ci fa ragionare bene, ci rende confusi e i nostri pensieri sbattono da una parte all’altra come la pallina in un flipper. E vediamo il futuro non chiaro e sicuramente non roseo!

Sintetizziamo la situazione di partenza:

  • confusione mentale (non ricordo nulla di quello che ho studiato ieri
  • paura del futuro (il prof mi boccia, faccio una figuraccia)
  • incertezza (l’esame è un mattone e non so da dove cominciare a studiare)

L’unico essere umano che non ha ansia è quello morto. L’ansia è un meccanismo che non si può eliminare. Ed è anche meglio così, visto che spesso ci salva la vita.

L’obiettivo può essere sicuramente ridurla e imparare a conviverci. E a usarla magari, perché è un’energia potentissima che, se incanalata, ti rende capace di cose straordinarie.

Oggi finalmente vediamo come superare l’ansia

Ma perché dovresti farlo?

Se vivi ogni esame come una situazione angosciosa, se non riesci a calmarti e ti lasci sopraffare, questo articolo fa al caso tuo: ti insegneremo finalmente a dominarti con dei metodi per calmare l’ansia.

Continua a leggere per sapere innanzitutto come combattere l’ansia anche se è la prima lezione che segui del Corso Base Gratuito MemoVia.

Nota: in questa guida NON troverai i rimedi anti ansia della nonna, indicazioni sulle tisane, né tecniche segrete per eliminare definitivamente l’ansia dal pianeta. Solo strategie scientifiche per viverti meglio l’università e non stare nell’angoscia tutto il giorno.

Vediamo finalmente come fare per far passare l ansia dello studente, soprattutto mentre si sta preparando per un esame o test importante.

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Combattere ansia da prestazione e panico da esame per 12 mesi l’anno richiede controllo emotivo

ansia rimedi immediati
Per imparare finalmente come curare l’ansia da prestazione… dobbiamo smettere di fare due cose:

  1. IMMAGINARE che lo studio sia saltellare in un campo fiorito in primavera.
    E’ difficile, è palloso, non capisci un cavolo di quel capitolo orribile, non sai cosa il prof ti chiede… è normale che sei in ansia.
  2. SOGNARE che l’ansia si possa eliminare e che per essere un bravo professionista non devi averla. Tipo un monaco Zen, imperturbabile.
    Tutti hanno l’ansia, TUTTI, anche chi scrive che non si deve avere. E pure tanta.

Significa che te la porterai appresso a vita?

Sì. Ce l’avrai per tutti gli esami, la discussione della tesi, i colloqui di lavoro. Ogni giorno a lavoro, in misura variabile.
Chi ti dice che te la toglie schioccando le dita, o che puoi diminuirla allenandoti a provarla a ogni esame, ti sta truffando.

L’ansia non si elimina e non sparisce. Puoi allenarti a funzionare nonostante l’ansia e a fartene venire meno, ma non a eliminarla dalla tua vita.

Ma allora cosa possiamo fare?

Se vuoi sapere come superare l’ansia, poniti subito un obiettivo di prestazione

Essendo l’ansia fortemente legata al superamento dell’esame e quindi al risultato, è importante porsi un obiettivo che sia invece legato solo ed esclusivamente al vostro impegno e alla vostra soddisfazione aldilà di come vada l’esame.

Sì perché il prof e i suoi assistenti potrebbero bocciare. E’ una cosa che capita e non muori.

Non dico di farti bocciare dieci volte di seguito, ma se capita una volta, non è sicuramente la fine del mondo, e lo sai.

Un’altra cosa che sai, sotto sotto, è che la paura che hai non è ESATTAMENTE di fallire l’esame. Ti spaventa piuttosto:

  • doverlo ristudiare da capo, per altri mesi di angoscia e rotture di scatole sugli stessi libri e riassunti
  • andare in blocco, non poter proseguire con gli esami, sentirti sempre nello stesso punto come se non andassi né avanti né indietro
  • fare una figura di cacca col professore che ti guarda severo e ti sbatte fuori, e tutti i colleghi che ti guardano e ridono di te
  • dover dire ai tuoi genitori che non l’hai passato, alla tua dolce metà che non ce l’hai fatta, e sentirti inferiore e non all’altezza per questo.

Come curare l’ansia ELIMINANDO gli obiettivi di risultato

Gli obiettivi di risultato non sono infatti totalmente sotto il nostro controllo.

Un’ottima preparazione non garantisce che l’esame venga superato in quanto possono sopraggiungere fattori esterni che ne impediscono il superamento.

Porsi un obiettivo che è sotto il nostro totale controllo permette di avere una gratificazione e una soddisfazione anche nel caso in cui l’esame non venga superato.

Voglio dire: non lo passi questa volta? Ok, però hai già studiato l’esame, puoi provarlo di nuovo al prossimo appello.

Le nonne dicono sempre “Quando ti sposi non te ne ricordi”. E’ una frase un po’ scontata e inutile perciò io preferisco dire: “E’ un esame, non una lotta per la sopravvivenza!”

A parte gli scherzi, non sto parlando della solita storia del “pensiero positivo”.
E voglio che stiamo attenti anche a un’altra cosa: se vogliamo imparare come curare l’ansia, e decidiamo di “desensibilizzarci” all’idea della bocciatura… una bocciatura può essere ok, due quasi, tre no.

Ora mi spiego.

Se vai all’esame per “desensibilizzarti” rispetto alle bocciature del professore, e quello ti manda via una, due, tre volte, alla quarta volta sei talmente in blocco che rischi di lasciare l’università.

Ti voglio vedere a farti venire i pensieri positivi in estate, mentre tutti sono al mare e tu sei a casa a studiare.

Vorresti il diluvio universale, altro che pensiero positivo!

Certi pensieri non vanno via neanche se hai piccoli successi ogni giorno. E neanche dopo che hai superato una prova ti senti bene come speravi.

Perché lo sai che tutto quell’impegno, la fatica, le emozioni spiacevoli, sono valse magari a un voto che neanche ti soddisfa.

Combattere l ansia da prestazione significa prima di tutto non caricare di ansia e aspettative l’evento stesso, in questo caso l’esame.

Preparati materialmente prima di un esame con gli esercizi contro l ansia

Piuttosto, resisti alla tentazione di odiare il mondo, impegna la mente nel preparare un piano d’azione e agisci.

Cerca di pianificare il più possibile lo studio, dandoti dei tempi e delle scadenze in modo da evitare full immersion dell’ultimo secondo che non fanno che aumentare lo stato d’ansia.

Uno degli esercizi anti ansia che preferisco consiste nel creare immagini piacevoli nella tua mente.

La visualizzazione è una tecnica molto utile e usata dagli sportivi per preparasi al meglio alle gare.

Immagina di essere all’esame e immaginati esattamente come vorresti essere, tranquillo, sicuro preparato.

Inoltre, cosa importantissima, durante l’esame non lasciarti trasportare dalle emozioni.

Se senti, per esempio di fronte a una domanda più o meno difficile, che stai andando in ansia fermati un attimo e adotta uno schema di comportamento indispensabile in situazioni di “emergenza”.

Fai un respiro profondo, rilassa i muscoli che senti più tesi (di solito spalle, schiena e gambe), chiuditi per un attimo in te (non guardare in faccia il professore, di cui potresti aver timore) e cerca nella tua mente con quanta più calma possibile le informazioni che hai studiato.

Le pratiche che ti ho appena descritto sono comuni a tutti ma proprio tutti gli esercizi per combattere l ansia.

Lo studio ossessivo ti insegna come curare l’ansia da esame?

Se studi tutto a perfezione e quindi altissime probabilità di superare un esame, hai lo stesso l’ansia.

La sicurezza non è mai totale. Puoi studiare quanto vuoi, ma il cervello potrebbe giocarti brutti scherzi, se non sai gestire l ansia da esame.

Le cose che succedono più di frequente sono queste:

  • ti prepari alla grande ma 5 giorni prima ti auto-valuti. Ti concentri su tutte le cose che non ricordi, tralasciando quelle in cui hai studiato bene (e che il prof potrebbe chiederti). Ovviamente alla fine dici “non ricordo niente”, vai in ansia e rimandi l’esame
  • l’insicurezza è troppa anche se hai studiato, il prof si lascia guidare dalle apparenze e ti testa sugli argomenti più difficili. Lo fa per capire se sei in ansia perché hai studiato poco. Assurdo
  • il professore è narcisista e gode nel vederti soffrire, specialmente se hai studiato. Entra in competizione con te, così vede il tuo punto debole nell’ansia e te la fa pagare cara

Dunque, come vedi non basta studiare per sapere come stare tranquilli.

Voglio dice che la pizza puoi farla con gli ingredienti migliori del mondo, ma se il forno è troppo caldo si brucia tutto.
Significa che potresti non passare un esame proprio perché hai studiato tantissimo.
L’investimento emotivo è talmente alto che carica di ansia l’evento.

Superare l’ansia anziché autodistruggerti

come dominare l ansia
Eh sì, stai studiando come se fosse una ragione di vita o di morte.

Qui si tratta di distruggere l’ansia prima che lo stress pre esame distrugga te.

Ingigantisci l’importanza della prova? La prendi troppo sul serio? Gli altri ti accollano aspettative irrealistiche?

In ogni caso, è per quello che non riesci a studiare.

Le frasi frequenti di chi non sa come sconfiggere l ansia da prestazione sono queste:

  • Farò la figura dello stupido
  • i miei ci rimarranno malissimo
  • i miei mi romperanno i cog1ioni per una vita

Capisci bene che sconfiggere ansia da prestazione e panico pre esame è possibile solo se… non la vediamo come una prestazione!

In questo senso, come ho già specificato in un altra guida su come sconfiggere l’ansia da prestazione durante l’esame, la regola è sempre quella. Togliere ansia uguale smettila di dirti porcate.

Come curare l’ansia da esami SENZA l’intervento degli amici (che a volte fanno danno)

Sai qual è un’altra cosa che aumenta l’ansia da esame? Gli amici.

Pensavi che fossero una cura per l ansia pre esami e invece no.

Giovanni sei impazzito? Io cerco come si fa passare l ansia e tu mi dici che devo chiudermi in casa da solo?

Lo so che è controintuitivo, ma spesso prepararsi con altri all’esame ti fa solo male sul breve e lungo periodo. Te lo dimostro:

  1. studiare in gruppo e ripetere insieme: i tempi si allungano. Ci si impiega troppo. Torni a casa che hai fatto meno di quel che dovevi per terminare il programma. Alla disperata ricerca di come farsi passare l ansia che noi stessi abbiamo generato, stiamo in piedi tutta la notte per recuperare il programma. Un disastro.
  2. farti accompagnare all’esame: utile nel breve periodo, un po’ meno all’esame successivo. Perché queste situazioni si definiscono di co-dipendenza, quando cioè affidi agli altri la tua capacità di auto-tranquillizzarti. Ti indebolisci, in un certo senso. In più, quando quella persona cara non potrà venire con te, non avrai un modo come scaricare l’ansia. Risultato? “Ok dai lo rimando perché tizia non può venire”
  3. simulare l’esame: tutto ok, tutto perfetto, poi all’esame però il professore non è la tua amica. Sorpresa, ansia e conseguente blocco.

L’unico che cura ansia pre esami e panico è lo Psicologo. Con gli amici cerchiamo di divertirci.

E poi diciamocelo, non è un gran che usare questi metodi contro l ansia, ci allontanano le persone.

E invece aiutare qualcuno in difficoltà potrebbe aiutarti a curare l’ansia che hai dentro

Ci sono alcuni studenti che all’esame soffrono molto.

Prima sono terrorizzati, passeggiano per i corridoi e parlano con chiunque incroci il loro sguardo. Hanno bisogno di scaricare la loro ansia, perché è diventata troppa.

Ora, seguendo quello che hai letto poco fa, potrei dirti:

  • che devi frequentare solo gli studenti fighi, quelli senza macchia e senza paura.
  • di non ascoltarli e di tenerli lontani, perché potrebbero contagiarti, e tu a tua volta contagiare tutti gli altri in una spirale di ansia senza fine.

Non siamo zombie, non funziona così.

Invece ti dico che, come ben saprai, concentrarci sul problema degli altri, soprattutto quando è emotivo, aiuta noi stessi a gestirci.

Te lo dico in altre parole: se aiuti una persona a ridurre l’ansia, si ridurrà automaticamente anche la tua.

Il tuo cervello usa per se stesso le indicazioni che tu dai all’altro. E’ una cosa formidabile.

Ansia stop! Per eliminare l’ansia esame dopo esame, impara a studiare

superare ansia da esame
Spesso si studia tanto ma male, e apprendere un metodo di studio più rapido può aiutare a studiare in maniera efficace e produttiva e quindi a sentirsi più sicuri e preparati.

Lo stiamo condividendo ogni giorno nel Corso Base Gratuito MemoVia.

Nel mio caso, prima ancora di capire come eliminare l ansia da prestazione, la cosa che mi premeva di più come studente era continuare ad avere risultati perfetti e acquisire finalmente la sicurezza di ricordare tutto il giorno della prova.

Volevo sapere sia come studiare per gli esami universitari, sia come superare un esame universitario, sia più di tutto come vivere senza ansia la sera e la mattina.

Questi sono i motivi per cui ho creato il Sistema MemoVia. Dopo averlo sperimentato su 500 allievi posso dire che uno dei risultati è proprio quello di eliminare ansia da prestazione e momenti di instabilità delle emozioni.

Diciamo che sono stato fortunato e con me tutti gli allievi che avevano bisogno di togliere l ansia. E tu non devi né aspettare di non superare un esame, aspettare l’ultimo esame universitario per imparare a studiare.

Curare l’ansia con nuovi modi per studiare. Stavolta intelligenti.

Devi imparare al più presto come superare l ansia da esame e viverti lo studio con maggiore tranquillità. A quel punto potrai dire “Ansia stop!” una volta per tutte, e non permetterle più di rovinarti interi mesi di studio.

Non tutti lo faranno.

Molti preferiscono continuare a funzionare col freno a mano tirato. Continuano cioè ad associare all’ansia università esami professori, insomma tutto quello che è collegato all’università. E sembrano viverci bene dentro.

In fondo anche saper gestire l’ansia è questione di intelligenza.

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