Come studiare un esame in una settimana (se proprio devi)

Cosa trovi in questa Mega-Guida

Come studiare un esame in una settimana

I perfezionisti sono quelli che devono imparare di più come studiare un esame in una settimana.

Quello su come preparare un esame in una settimana non è un bellissimo messaggio me ne rendo conto.

E se l’esame è gigantesco? E se sono 500 pagine?

Dico sempre che ci vuole almeno circa un mese, soprattutto se studi e lavori.

Però può darsi che questo esame che stai preparando proprio non ti piace, on vuoi perdere una borsa di studio, non vuoi dare un dispiacere ai tuoi genitori facendogli pagare un altro anno di tasse…

Insomma hai i tuoi buoni motivi.

Se sei indietro con gli esami, ti stufi, ti ansi non ricordi, l’esame ti annoia, eccetera, probabilmente hai bisogno di dare uno sprint alla tua carriera universitaria.

E poi se l’esame ti fa schifo, o lo devi rifare perché non l’hai passato in precedenza, la fretta può essere stimolante: lo dai in una settimana/dieci giorni, fai il possibile per passarlo con un voto decente o buono e poi vai avanti verso esami che ti piacciono di più.

Studiare un esame in una settimana: lo scoglio più grande

Però qui ti scontri con la paura di non farcela, l’incapacità di scegliere cosa fare esattamente per studiare quell’esame, a cosa rinunciare nella tua vita privata. Perché questo richiederà tantissimo tempo e lo scoglio del perfezionismo, perché tu vuoi fare le cose bene come si deve e invece sei costretto a farle di fretta.

E’ per questo che dicevo che i perfezionisti, cioè le persone che hanno degli standard molto alti di competenza e di prestazione, sono proprio quelli che a volte si bloccano a causa di questo perfezionismo e quindi devono sbloccarsi.

Esami da incubo Il tuo metodo di studio è frustrante, lento e non ti dà sicurezza?
Non mollare... Abbiamo l'Ebook, video, Podcast e infografiche:

Inserisci qui la tua mail preferita per avere accesso immediato alla tua copia Omaggio dell'Ebook "I 3 Mostri da Uccidere all'Esame":

SICURO. Il link con l'accesso all'Ebook e al Gruppo Privato verrà inviato subito alla tua email. Riceverai contenuti di valore ogni settimana, sempre gratis. Niente mail ogni giorno (inutili) e countdown per venderti corsi a pagamento. Zero Spam.

La sfida di studiare un esame in una settimana potrebbe essere proprio un modo per sbloccarci e per sentirsi sfacciati, andare davanti al professore con una competenza media, vediamo tra poco perché.

A questo punto suppongo tu voglia una guida per preparare un esame in pochi giorni che vada oltre le cose scontate.

I consigli scontati non ti aiutano a studiare davvero veloce

Le cose scontate sono secondo me prepararsi sulle domande del professore.

Certo, non è che mi preparo in una settimana su tutto lo scibile umano! Andrò a vedere cosa chiede preferibilmente il professore agli esami o cosa ha detto a lezione, chiederò le dispense ai miei colleghi se me le danno o chiederò quali domande sono state fatte a diversi amici che hanno passato l’esame

Fermo restando che spesso queste domande sono tantissime e poi se l’esame è scritto possono variare all’infinito.

E quindi mettiamo in pratica quello che io ho dovuto provare sulla mia pelle, perché essendo un perfezionista non mi era mai passato per la testa di andare a un esame preparandolo in poco tempo.

Poi preso dalla disperazione ho messo da parte tutti i consigli scontati che abbiamo appena detto e ho provato un mio metodo a prova di bomba.

Posso dire che questo metodo è il migliore perché ha funzionato persino con me che ero fissato che ci volessero almeno 2-3 mesi e mille approfondimenti per preparare quel determinato esame.

Devi fare tutto da solo

Per prima cosa non possiamo permetterci di studiare in compagnia.

Studiamo da soli, abbiamo ritmi diversi e preparare un esame in così pochi giorni è fantascienza in gruppo.

In aggiunta dovremmo rispettare i nostri tempi e in questo caso non possiamo permetterci cicli di studio o un’organizzazione particolare, dobbiamo fare una maratona di studio.

La maratona di studio

In questa maratona non possiamo permetterci schemi, mappe, riassunti, tutti procedimenti perdi tempo e mangia tempo. Dobbiamo studiare direttamente dal libro.

Tanto più che i procedimenti mangia tempo richiedono un sacco di impegno, un sacco di fatica, potresti ritrovarti ad aver fatto schemi e mappe per 2-3 giorni e poi devi iniziare a studiare e ne mancano solo 4 all’esame.

Come abbiamo detto vediamo che cosa chiede il professore, usiamo delle dispense, e andiamo in sintesi anche su quelle dispense, cioè selezioniamo tantissimo anche da quello.

Possiamo studiare poche cose ma benissimo. Quindi lascia perdere sia l’eccesso di dettaglio nei libri, sia nelle dispense stesse, sii molto essenziale.

Lascia perdere anche quelle persone magari fuori dagli esami, o i tuoi amici, che ti dicono:

eh ma io ho studiato anche quella cosa dettagliatissima, quella cosa molto specifica

Devi selezionare all’osso

Questo ascoltare gli altri, anche le voci di corridoio, ci da un sacco di ansia perché è ovvio che noi non saremo mai in grado di eguagliare una persona che ha studiato per 3 mesi sulle stesse materie. E ci da anche un sacco di frustrazione, perché ci fa sentire che quello che stiamo provando a fare sarà vano, sarà impossibile passare l’esame come gli altri ci stanno dicendo di prepararlo.

Studia direttamente, fai un sacco di elaborazione, cerca di capire tutto, cerca di fissare solo le cose importanti, e per questo intendo le parole importanti.

Il più grande difetto di chi prepara un esame in pochi giorni è che si concentra sui concetti e sui discorsi, invece noi dobbiamo abituarci a usare la terminologia specifica.

Evito anche le frasi chiave e le parole chiave e scelgo solo delle parole di dettaglio che mi servono per ricordare quello che ho elaborato, il concetto che ho capito.

Devo fare in modo che quella parola mi richiami quel concetto nella maniera più inequivocabile possibile, e la devo sapere benissimo.

Il segreto è ripassare

Ogni sera e ogni mattina ripassa molto.

Uno degli altri punti su cui chi prepara gli esami velocemente cade molto spesso è proprio che è preso dallo studiare quell’argomento o quegli argomenti però poi non ripassa la sera, non ripassa la mattina, e va all’esame con un una preparazione deficitaria anche sulle cose che ha studiato velocemente.

  • La sera ripassa quello che hai studiato, soprattutto le cose che ti erano meno chiare o che ti entrano meno in testa.
  • La mattina prima di cominciare a studiare roba nuova, ripassa di nuovo le cose fatte il giorno precedente, anche perché altrimenti perderai la maggior parte delle cose che hai studiato perché il cervello tende a mantenere dentro le cose che sono importanti, che reputa importanti per la propria vita, e quindi se noi non gli facciamo capire che quelle cose sono fondamentali le dimenticherà, le cancellerà.

Tra l’altro ripassare in questo modo ci motiva tantissimo, perché ci fa sentire che gli sforzi enormi (7-8 ore) che stiamo facendo ogni giorno per preparare questo esame, non sono vani perché abbiamo ripassato gli argomenti la sera e la mattina, e così via ripartiamo.

Però deve essere un ripasso fatto bene, non puoi permetterti di dire tutte le frasi come le diresti al professore, anche qui concentrati su parole e concetti detti in maniera essenziale e velocissima.

Ricorda che all’interno di un pomeriggio di studio, se stai studiando come si deve, stai studiando anche 50-60-70 pagine. Capisci che è inconcepibile la sera ripetere come le diresti al professore 50 pagine, la mattina dopo allo stesso modo, diresti solo quelle, faresti solo il ripasso e saresti già stanca o già stanco per studiare il giorno successivo.

Quindi ripeti l’essenziale, dì solo parole e concetti essenziali, soprattutto quelli che hai capito che ricordi meno, e quelli si fisseranno, gli altri lasciali andare.

E per il discorso, magari ti impratichirai il giorno prima nel farlo al professore, altrimenti dovremo andare a provare direttamente davanti al professore e parlare cercando di ricordare il più possibile.

Facendolo la sera poi il cervello creerà delle nuove connessioni neurali che ti permetteranno di riorganizzare quello che hai studiato, quindi la mattina lo saprai sicuramente meglio.

Studiare un esame in una settimana è una strategia di emergenza

Attenzione: tutte le regole che stiamo dicendo fanno parte di un metodo di studio di emergenza, semplice economico e che ti fa sforzare ad andare oltre i tuoi limiti.

Certo che studiare per un esame richiede di andare a lezione, prendere agli appunti, eccetera. Ma se lavori e non lo puoi fare? Come abbiamo detto se ci sono delle condizioni difficili e soprattutto se sei una persona abituata a preparare gli esami in tante settimane, in tanti mesi, devi forzarti a fare questo esercizio di prepararne uno o due in pochissimo tempo, quelli che ti piacciono di meno.

Sai meglio di me che a volte non ti soddisfi e non ti piaci nemmeno se studi in tanti mesi, ed è proprio quello il motivo di questo esercizio: dobbiamo imparare ogni tanto a scegliere un esame che non ci piace, o in quei periodi in cui proprio non riusciamo a studiare, e a motivarci, a forzarci in questo modo, andare con la faccia tosta davanti al professore.

Questo ci darà una spinta a continuare a studiare perché ci saremo già tolti degli esami che non ci piacevano.

Cosa è il disequilibrio temporaneo

Lo se che gli esami servono per formarsi e dico sempre di non prendere queste scorciatoie, se possibile di rimandare l’esame a quando saremo più pronti. Però in questo caso l’esercizio ci serve anche per sperimentare quello che si chiama disequilibrio temporaneo.

Il mega obiettivo che ti riempie tantissimo di ansia e ti forza a fare cose che altrimenti non faresti richiede soprattutto che tu annulli qualunque altra cosa: puoi fare solo lo studio e quello che ti permette di guadagnare se lavori, il resto va resto va messo da parte.

Anche le relazioni! Non sentirti in colpa se lo fai, è una cosa come si dice temporanea, quindi devi prenderti tutto il tempo possibile, studiare fino all’ultimo, non puoi permetterti come abbiamo detto metodi molto lunghi che contemplano anche la scrittura, non puoi permetterti di fare la pausa defaticante il giorno prima dell’esame per riorganizzare le idee, devi studiare fino all’ultimo secondo.

Alla fine se ce la fai, se ci riesci, questo risulterà molto empowering.

Quindi prova a partire da un esame molto facile. Non ti consiglio di metterti mega obiettivi tipo

ah ok devo preparare un esame in una settimana quindi ne preparo 4 in un mese

No! parti da un esame semplice, questo probabilmente lo passerai proprio perché è semplice, perché si può fare in una settimana, (in qualche modo rinunciando a un po’ di cose, con disequilibrio temporaneo di cui parlavamo prima) e poi vai avanti con esami gradualmente più difficili.

Ogni nuovo passo sarà un potenziamento, ti permetterà di andare oltre i tuoi limiti di perfezionista e ti darà la motivazione per studiare in meno tempo e progressivamente con meno ansia.

E sappi che pochissimi (e probabilmente ne conosci qualcuno) riescono a dare un esame in una settimana/10 giorni, e sono di solito persone che sono riuscite ad andare oltre il perfezionismo e le regole imposte che dicono

bisogna metterci pi tempo

Loro sono persone sfacciate, ci provano e ce la fanno: ogni tanto gli va bene, ogni tanto gli va meno bene.

So già che se proverai a fare le cose che abbiamo detto in questa guida ti sentirai veramente una persona potente.

Commenta qua sotto se ci sono dei metodi che tu usi delle strategie per preparare gli esami bene, in poco tempo e senza ansia.

Scuola vettore creata da iconicbestiary – it.freepik.com

Fai vedere che ci tieni:
About the author

Inventore del Sistema FNM® - Fenomenologia dei Nuclei in Movimento. Creatore del Metodo di Studio MemoVia®. Inventore di Resilio® - il primo Metodo al Mondo di Allenamento alla Resilienza. Creatore di Innamora® - la Sequenza per la Fascinazione Comunicativa.

Giovanni


Altre Guide da leggere assolutamente:

Lasciami un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}