Come studiare velocemente tante pagine senza blocchi e ricordando utto

Cosa trovi in questa Mega-Guida

Quando vuoi studiare velocemente tante pagine e te le vuoi ricordare bene in tempi stretti (probabilmente hai l’interrogazione, il compito, l’esame che si avvicina) c’è una sola cosa da fare che è eliminare passaggi.

Studiare velocemente tante pagine è questione di passaggi

Quando vuoi studiare velocemente tante pagine e te le vuoi ricordare bene in tempi stretti (probabilmente hai l’interrogazione, il compito, l’esame che si avvicina) c’è una sola cosa da fare che è eliminare passaggi.

In pratica più studi in fretta più ricordi.

E te lo dice uno che di passaggi a scuola all’università per studiare ne
faceva tantissimi.

  • Per prima cosa mi leggevo l’indice e poi leggevo un’introduzione del libro con grande attenzione. Poi magari andavo a vedere le conclusioni
  • Subito dopo iniziavo a leggere paragrafo per paragrafo, capitolo per capitolo, leggi e rileggi,
  • A questo punto iniziavo a sottolineare. C’era una prima passata di sottolineatura, magari con gli evidenziatori colorati, c’era una seconda passata con le penne o con le matite…
  • A quel punto finalmente ero pronto per fare i riassunti e riassumevo tutto su un foglio
  • Ora però il riassunto ovviamente era gigantesco allora iniziavo a fare gli schemi dei riassunti perché lo schema mi doveva permettere di sintetizzare, di tener dentro il foglio appunto lo schema, solamente magari le parole chiave
  • Infine si trattava di passare dallo schema pieno di parole chiave, che già non mi permettevano di ricordare un cavolo, alla mappa concettuale, alla mappa mentale, che mi avrebbero permesso di memorizzare il 50-60% si dice di quello che avevo trovato nel libro

Insomma il risultato: passavo un intero pomeriggio sprecato a fare tutti questi passaggi alla fine ricordavo pochissimo.

Perché?

Perché la mappa, lo schema finale che avevo fatto, tenevano dentro solo degli elementi di dettaglio, le parole chiave, che ormai per me non significavano più niente perché mi ero staccato troppo dal libro.

La soluzione in 6 semplici passi

Anche se non ce ne siamo ancora accorti abbiamo già trovato la soluzione per studiare velocemente tante pagine, continuiamo a vedere come fare con queste indicazioni.

Alcune delle cose che leggerai qui le abbiamo approfondite anche nella guida su come studiare 100 pagine in un giorno.

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Passo 1: non pianificare

Prima cosa in assoluto è non pianificare mai.

Pianifica solo al limite dalla mattina quando ti svegli. Una cosa che dico sempre è non ti mettere obiettivi di lungo periodo, non ti dividere l’esame e gli argomenti da studiare spalmandoteli sulle giornate, all’interno di uno schemetto in cui ti dice esattamente quali giorni deve studiare, in quali orari, quante pagine, quali argomenti.

Questo ti dà solo ansia e poi comunque lo schema non lo rispetti mai.

Passo 2: studia in modo libero

Seconda cosa importantissima, sempre in quest’ottica di libertà di studiare un po’ quando e come vuoi e di impegnarti giornalmente: evita i cicli di studio.

Non è possibile che tutti siamo fatti per studiare 40 minuti, poi 10 minuti di ripasso poi 10 minuti di pausa e così via. Non tutti siamo fatti a ore, siamo così schematici!

Alcuni studenti hanno bisogno di studiare per 30 minuti, poi oltre quei
30 minuti non ce la fanno e si devono fermare e fare una bella pausa e poi
ricominciare super concentrati. In questo modo apprendono benissimo.

Altri studenti riescono a studiare per un’ora e mezzo o due di fila perché in 40 minuti non raggiungono neanche il livello di concentrazione profonda di cui hanno bisogno per capire e memorizzare bene le cose.

Quindi lascia perdere i cicli di studio fissi, non servono a niente o meglio servono ad alcune persone che però se li adattano un po’.

Se vuoi fare dei cicli ti suggerisco di fare apprendimento diluito, non apprendimento massivo, e studia quando ti va, quanto riesci a studiare. Inizia a studiare, quando sei stanca o sei stanco ti fermi, ti fai una bella pausa, scegli tu di quanto deve essere la pausa, e poi ricomincia.

Passo 3: leggi meno volte possibile

Altra indicazione di libertà: lascia perdere la lettura preventiva del libro, tipo leggi l’indice, leggi le conclusioni, leggi tutto il paragrafo, rileggilo…

Lascia perdere la memorizzazione dell’indice per cortesia! Non serve a un cavolo!

Ovviamente l’indice non ti dice niente, se proprio sei in debito di tempo ti devi sbrigare, devi studiare direttamente il paragrafo, il capitolo, il suo contenuto.

L’indice ti può servire mano a mano che leggi i titoli di paragrafo o di capitolo per capire di cosa parlerà dopo, ma non è che lo devo memorizzare! Tu hai un’esigenza, memorizzare alcune cose prima, capirne altre dopo, insomma rispetta tuo cervello e il tuo cervello ti risponderà capendo e ricordando bene le cose che stai studiando.

E poi sappiamo entrambi che alla fine di una lettura veloce di Biochimica, per esempio, non hai capito niente, quindi leggi lentamente e studia direttamente mentre leggi.

E a quel punto che cosa facciamo?

Passo 4: sottolineatura e parole chiave?

Evitiamo come la peste le sottolineature o meglio le sottolineature
indifferenziate, che anche quelle ti fanno perdere di vista quello che
veramente ti serve.

In più secondo le ricerche se sottolinei coi colori c’è una grossa confusione nel cervello, le ricerche hanno scoperto che l’utilizzo di vari colori distrae e quindi ti perdi nel vedere i colori però non riesci a vedere quello che c’è nel libro.

Quindi evitiamo i colori, usiamo una matita oppure una penna e cerchiamo di sottolineare il meno possibile, esclusivamente le cose importanti.

Apriamo il discorso parole chiave.

Non scegliamo le parole chiave, le parole chiave sono asettiche se non capisci prima non scegli bene la parole chiave, quindi se tu parti col presupposto che devi trovare le parole chiave dentro il libro ti ritrovi a
sottolineare alcune cose (per esempio quelle che sono già in grassetto) però
poi guarda caso le guardi e non ti ricordi che cosa significavano.

Prima devi capire profondamente quello che stai studiando e poi sceglierai
una piccola frase una piccola parola che ti identifica quella cosa da ricordare.

Alcuni per esempio non usano neanche più le parole chiave, non usano sottolineare parole, preferiscono fare una lineetta verticale nella parte bianca del libro dove c’è una zona di cose da ricordare, proprio perché
così il cervello si abitua a cercare in quella parte del libro, in quelle righe,
che c’è qualcosa da ricordare, ma non si affida alla sottolineatura della
parolina chiave.

In pratica è come se tu dovessi costruirtela questa conoscenza del libro
che stai leggendo.

Quindi lo stai leggendo la prima volta, al massimo la seconda volta, mentre leggi nell’area dove hai messo una lineetta verticale, ti ritrovi con qualcosa
da dire perché sai che c’è qualcosa di importante dentro, e cerchi di tenerla a te.

Passo 5: parla con le tue parole

Mi raccomando usa le parole tue, cioè non usare le parole del libro a
meno che non siano termini tecnici, dati, informazioni, date, numeri, formule chimiche

Per spiegare non usare le parole del libro e soprattutto la struttura grammaticale del libro: è come dire che spesso cerchi di dire le frasi del libro però usando dei sinonimi.

No! La frase deve essere completamente diversa, la devi creare tu dentro di te e vedrai che sarai in grado di spiegarla. Quando vedrai quella linea al lato dirai

ok in questa linea a lato c’è questa cosa importante da dire e me la ricordo, e la spiego a parole mie

Passo 6: cosa scrivere

Ora potrebbe venirti la tentazione di mettere su carta le cose che stai spiegando tramite un riassunto o uno schema

Eh sì, perché questo è il cancro degli studenti universitari, i riassunti gli appunti, gli schemi fatti male.

Va bene prendere gli appunti a lezione ma se fai tutti questi passaggi come puoi pensare di studiare velocemente tante pagine soprattutto se
l’esame è vicino?

E’ impossibile fare gli appunti, poi leggere gli appunti, poi fare il riassunto, poi fare lo schema, poi fare la mappa… Come dicevamo prima è un
procedimento titanico che richiede due ore a pagina!

Guarda togliendo solo uno di questi procedimenti (solo gli schemi o i riassunti o le mappe, per esempio) riesci a dimezzare i tempi di studio.

Figurati che cosa succede se togli tutti questi procedimenti e ti affidi solo all’elaborazione alla selezione delle cose importanti dentro al libro!

Per studiare velocemente tante pagine devi smettere di fare paragoni

Un’ultima indicazione, forse la più importante di tutte.

In questo procedimento procedi appunto coi tuoi tempi, cioè lascia perdere i colleghi che ti dicono

Ho dato due esami in una settimana, sono riuscito a preparare Diritto privato in 10 giorni

L’idea che qualcun altro riesca a fare queste cose strabilianti (e poi andiamo a vedere e ci stava studiando sopra da sei mesi) tramite procedimenti segreti e meravigliosi che lo hanno portato a studiare in pochissimo tempo… Il confronto con queste persone ci fa sentire delle nullità, diciamo:

Ma come! Tutti gli altri riescono a preparare Diritto Privato in dieci giorni io ci ho messo due mesi, come mai? Non sarò portato/portata per studiare il diritto

Quindi ti viene un’enorme demotivazione, capace di inficiare qualunque cosa tu stia facendo in questo momento.

Se vogliamo mantenere alta la motivazione e la voglia di studiare dobbiamo costruirla sentendo che siano efficaci in quello che stiamo facendo, quindi per esempio che siamo bravi a studiare quell’argomento e che ce lo stiamo godendo, stiamo costruendo le nostre competenze del futuro.

Stare a sentire quello che ci dice che prepara due esami a settimana, fare i confronti, certo ci fa sentire delle cacche, quindi evitiamo i confronti, andiamo al nostro ritmo.

Studiare velocemente tante pagine un pezzo alla volta

Soprattutto se sei in blocco o se sei stato in blocco, se stai riprendendo a studiare in questo momento, se studi e lavori contemporaneamente, procedi a piccoli pezzi.

Solo un esame alla volta, non ti prefiggere di dare 3-4 esami entro marzo! Piuttosto procedi un esame alla volta, un paragrafo alla volta, un capitolo alla volta, un argomento ogni giorno, e quell’argomento ti darà la spinta, la voglia e la motivazione per dire

Ok questo l’ho studiato, lo so bene, e adesso continuo a costruire la conoscenza. Se continuo così tutti i giorni entro la fine di questo periodo riuscirò a sostenere l’esame come devo!

Vedrai che non solo studierai molto più velocemente ma anche con molta più voglia di farlo.

Come dico sempre siamo qui non solo per capire come studiare velocemente, soprattutto quando si ha poco tempo, ma anche per darci questa voglia di fare, questo desiderio di costruire il nostro futuro e per vivercela bene.

Perché l’apprendimento, lo studio universitario per esempio, deve essere un momento di gioia in cui ci stiamo costruendo e ne siamo felici, perché in prospettiva vediamo che riusciremo ad avere dei grandi successi.

Scrivimi qui sotto quali procedimenti usi in questo caso per studiare velocemente, li esamineremo insieme e vedremo di eliminare tutti
quelli disfunzionali.

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About the author

Inventore del Sistema FNM® - Fenomenologia dei Nuclei in Movimento. Creatore del Metodo di Studio MemoVia®. Inventore di Resilio® - il primo Metodo al Mondo di Allenamento alla Resilienza. Creatore di Innamora® - la Sequenza per la Fascinazione Comunicativa.

Giovanni


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