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Come trovare la motivazione per studiare: i 7 trucchi infallibili

Autore: Dott. Giovanni Fenu
Pubblicazione: Maggio 28, 2020

Tempo di lettura: 5 minuti

Non hai la motivazione giusta per studiare?

Ti spiego perché succede e ti insegno come riprendere in mano la situazione.

 

Se mi dici che non hai voglia di studiare e mi chiedi come trovare la motivazione per studiare che ti manca, mi accorgo che hai riconosciuto il problema a metà.

Perché mancanza di voglia di studiare e mancanza di motivazione non sono la stessa cosa.

Ci arriveremo per gradi, ma il mio intento è farti capire subito che, con la tua ricerca della motivazione, stai solo rallentando gli studi!

Con un’analisi step by step riuscirai a risolvere il problema e a rimetterti a studiare con successo.

Parti dal presupposto che sei abbastanza

Vado subito al nocciolo della questione mancanza di motivazione.

Non mi piace l’idea che pensi che ti manchi qualcosa
.

L’idea stessa che ti manchi la voglia di studiare, che ti manchi la motivazione o che non conosci le tecniche giuste per concentrarti, non ti è d’aiuto per risolvere il problema.

Anzi, è proprio la convinzione che ti manchi qualcosa ti danneggia di più!

La questione del problema su come trovare la motivazione per studiare è in realtà tutta qui.

Se ti convinci che ti manca la voglia di studiare, che non possiedi il coraggio per presentarti bene ai docenti, che non hai faccia tosta per dimostrare che hai studiato, stai dando al tuo cervello informazioni sbagliate.

Se pensi anche che ti mancano le strategie giuste per risvegliare il potenziale nascosto della tua mente, è ovvio che finisci per sentire che non sei abbastanza…

Sei in buona compagnia, perché la maggior parte degli studenti che abbandonano l’università entro il primo o il secondo anno lo fanno perché sentono che manca loro qualcosa.
I più sinceri confessano che:

“Ho lasciato gli studi perché non ero abbastanza per affrontare quegli esami”.

Perciò: tu, evita ogni catastrofismo!

Evita di dire che ti manca qualcosa, evita di pensarlo e farne una convinzione!
Da qualche parte quella voglia e motivazione saranno. Vediamo di capire dove cercarle.

Passiamo allora alle soluzioni pratiche e facilmente attuabili.

Tre cose da eliminare se vuoi trovare
la motivazione per studiare

Tre cose da lasciar perdere per motivarsi a studiare sono:

  • Gli esercizi allena-concentrazione → Le tecniche che ti promettono che la voglia di studiare tornerà se guarderai fisso le lancette dell’orologio aumentando il tuo focus… Purtroppo non funzionano.

  • La pianificazione →  La maggior parte degli studenti perdono la voglia di studiare perché pianificano in maniera troppo rigida e robotica il numero di pagine, di giorni, di argomenti da studiare.

    Non sanno che il cervello reagisce dicendo “non mi stai rispettando, non ce la faccio a rispondere, non ce la faccio a reggere questo ritmo che mi stai mettendo”. Così stacca la spina alla voglia di studiare.

    Vuoi la prova? Stai due o tre giorni senza pianificare.
    Vedrai che magicamente la voglia di studiare per quell’esame tornerà perché il tuo cervello avrà registrato: “ok non mi stai mettendo più quella pressione che mi ha tenuto bloccato finora”.

  • Le visualizzazioni → Non andare troppo in là con le previsioni. “Devo studiare questo libro illeggibile e gigantesco libro non solo perché devo laurearmi. Ma perché voglio fare il medico/l’avvocato”. 
    Quindi ti visualizzi con la toga in tribunale o con il camice mentre guarisci i pazienti”.

    Lascia perdere! Il cervello è più focalizzato sui risultati a breve o brevissimo termine, non sui grandi progetti di un futuro ancora lontano.

Come puoi fare allora per trovare la motivazione per studiare, se tutte queste tecniche comuni sono inutili?

Occorre indagare i
7 MOTIVI per cui ti manca

la motivazione per studiare

 

 1. Cerchi la motivazione nel posto sbagliato

Probabile che ti sia già successo di non avere voglia di studiare. Poi in qualche modo l’hai ritrovata o meglio, hai ritrovato lo stimolo che ti ha fatto aprire il libro, studiare, fare quell’argomento, quel capitolo, portarlo all’esame.

Quindi la soluzione è già dentro di te.  

Il fatto è che non sai come hai ritrovato la voglia o magari non ti sei neanche accorto di averla ritrovata.

Rifletti e rispondi con sincerità: quella cosa che “non hai voglia di fare” è, per caso, una cosa che hai difficoltà a fare? In altre parole, non ti piace farla perché la reputi troppo difficile per te?

Per esempio, “non hai voglia di studiare storia” perché ti viene difficile ricordare tutte quelle date e avvenimenti.
O trovi nauseabondo studiare matematica perché non riesci a capirla…?

Quindi, detto in altri termini, potresti dire che non ti senti abbastanza per affrontare quel tipo di studio, quell’esame, quella prova?

Non è difficile capire quanto in queste risposte sia concentrata gran parte della verità = la risoluzione del problema.

La voglia di studiare, secondo le ricerche, manca per lo più quando non ci sentiamo abbastanza.
Quando non ci sentiamo all’altezza della situazione.

Dunque, è solo una pausa. Sei abbastanza e la motivazione non è fuori, ma dentro di te.

 

 2. Differenza tra motivazione per studiare e volontà di studiare

Motivazione e forza di volontà sono due cose diverse.

Un esempio: stai male e se vuoi guarire sai che devi prendere quello sciroppo dal sapore disgustoso. Non hai voglia di farlo, lo eviteresti proprio. Però sei motivato ad ingioiarlo perché conosci i motivi per cui è vantaggioso farlo.

Quindi, allo stesso modo, tu ti alzi la mattina che sai bene il motivo per cui dovresti studiare, ma non ne hai voglia.
Devi allora trovare l’elemento vantaggioso che ti spinga ad avere voglia, non devi trovare altri motivi che conosci già.

Ti svelo un piccolo segreto:

la volontà si allena e si indirizza,
la motivazione si alimenta.

Tutte e due insieme si intrecciano, si legano tra loro, all’interno di un circolo che può essere virtuoso o vizioso. 

Diventa un circolo vizioso quando la motivazione manca e quindi non spinge la volontà, oppure la volontà manca e quindi non alimenta la motivazione.

Dopo un paio di giorni di medicina disgustosa, sei guarito, no? 

Nello studio capita che anche se conosci perfettamente i motivi per farlo, non hai voglia di farlo.
Non lo fai e rimandi, rallenti, ti distrai.

Ti riempi la testa di ansie e paure inutili quanto superflue e questo non ti dà i risultati che servirebbero a rialimentare la motivazione e rafforzare la volontà.

3. Doma l’ansia per ritrovare la motivazione per studiare

É proprio perché ci riempiamo la testa di preoccupazioni inutili e lasciamo spazio all’ansia che la voglia e la concentrazione vanno via.

In questo caso potrebbe esserti utile usare degli esercizi di respirazione. Prova con questo sistema efficace:

  • Inspiri veloce per 4-5 secondi.
  • Trattieni il fiato per 7 secondi circa.
  • Infine butti fuori lentamente l’aria per altri 8 secondi.
  • E poi di nuovo 4 -7-8 secondi.

Quando sei in uno stato ansioso usare questo procedimento, fatto per qualche minuto, ti rassicurerà e tranquillizzerà molto.

Perciò se il tuo problema di voglia di studiare è legato all’ansia, con gli esercizi di respirazione riuscirai a diminuire l’ansia tanto da ricominciare a funzionare.

 

 4. La scarsa concentrazione non alimenta la motivazione allo studio

Se il tuo problema di motivazione a studiare è legato alla concentrazione, devi sapere che la concentrazione si allena.

Non puoi dunque pretendere dal tuo cervello di essere iper concentrato da subito e di tenere la massima attenzione per 1-2 ore o per un intero pomeriggio.

Per allenare la concentrazione devi procedere a piccoli passi.

Il primo giorno ti alleni ad avere voglia a concentrati per 10 minuti, il secondo giorno lo farai per 20, il terzo giorno lo farai per 30. Oppure potrai fare delle sessioni di 10 20 minuti, spalmate durante la giornata .

Vedrai che questo allenamento progressivo motiverà il tuo cervello perché vedrà dei piccoli, piccolissimi risultati e sarà esortato a proseguire verso quel movimento, che ti porterà avanti.

Voglia di studiare e motivazione partono proprio da questo piccolo movimento giornaliero.

Allenare la concentrazione non vuole eliminare tutte le distrazioni. Sai, quelle tipo: andare a studiare in un posto dove non c’è rumore, dove gli altri studiano, eliminare lo smartphone o le cose da mangiare intorno.

No. La concentrazione si allena, come un muscolo. Deve saper funzionare a dispetto di tutte le distrazioni.

Azzerare tutte le distrazioni ti richiederebbe sacrifici che riusciresti a fare solo per uno o due giorni.

Già il terzo giorno sentiresti fisicamente la mancanza di distrazioni. Tutte queste rinunce inducono a pensare che la concentrazione sia troppo gravosa. 
Sentiresti la concentrazione svanire e con essa sfuma anche la tua motivazione per studiare…

 

 5. Energia fisica elevata e poca motivazione

Un’altra possibilità è che la tua poca voglia, la tua scarsa concentrazione e la mancanza motivazione siano dovute all’agitazione.

Magari senti dentro di te un’agitazione, un bisogno di fare, di muoverti, di agire.
Alcuni, ma davvero pochi, riescono a calmarsi con la Mindfulness e con gli esercizi di respirazione.

Ma ti voglio vedere usare la respirazione e la Minduflness se hai un esame fra cinque giorni e non ce la fai!
Il tuo cervello si rifiuta!

Ricorri a metodi più comuni per scaricare l’agitazione.
Inizia perciò a muoversi per liberarti da quell’energia mal diretta. Quindi cammina, studia in piedi, salta, balla, fai tutto quello che ti pare!

Basta che non fai fermo coi gomiti sulla scrivania o sbracata sul divano.

Ricorda: è importante che tu scarichi tutta quell’attivazione che ti gira in corpo, ma che ti sta impedendo di funzionare dove dovresti.

 

6.  Trovare la motivazione per studiare soddisfando il bisogno di socialità

Se sei una persona altamente socievole e ti stai concentrando per trovare la motivazione per studiare, da solo magari non ce la fai. Invece, potresti avere bisogno di studiare insieme agli altri!

Non funziona per tutti, a volte per alcuni funziona se si hanno tempi simili. Altri studenti finiscono per rallentarsi  a vicenda; uno ha bisogno di andare più velocemente l’altro più lentamente, uno si adagia l’altro tenterà di aiutare.

Potrebbe anche essere che tu abbia bisogno di aiutare gli altri per capire meglio le cose, spiegare ad altri può farti sentire utile e importante. Se la socialità serve per farti funzionare meglio, ben venga.

Fai molta attenzione a dosare bene i tempi di studio con altri, perché potresti iniziare a non avere voglia di studiare in compagnia. Se questo a questo associ di non avere voglia di studiare, combini disastri!

 

Un’ultima cosa forse la più importante di tutte.

 7. La procrastinazione fa svanire la motivazione 

Con un trucco anti procrastinazione saprai come trovare la motivazione per studiare.

La capacità di motivarsi a studiare, il focus sull’esame o sull’argomento nascono dal momentum, cioè quel momento della tua vita in cui ti senti più efficace, che senti che stai andando avanti.

Per scatenare quel momento inizia a fare qualcosa: un paragrafo, una pagina. Lo devi fare appena senti che stai rimandando, che stai procrastinando, che il pensiero  “non ho voglia, lo faccio stasera alle 8” si sta insinuando.

É importantissimo: appena inizi a rimandare, hai 60 secondi per iniziare a studiare. Subito!!!

Mettiti sul libro, conta alla rovescia da 60 a 1 e inizia a studiare e a fare una pagina. 
Questa semplice azione ti darà la spinta per continuare a studiare, per farne due, tre.

Quando sarai a letto, la sera  ti dirai:

Oggi ho studiato. Ce l’ho fatta, sono stato auto-efficace. Non mi manca niente, non mi mancava niente e ce la potevo fare”.

Sarà una grande spinta che ti darà la motivazione e la voglia di studiare nei giorni successivi.

Insomma, funziona come una dinamo: i risultati non arrivano dallo star seduto su una sedia, non arrivano dal pianificare, non arrivano da fare cicli di studio rigidi 40 10 10 50 5 5…

Arrivano da iniziare invece di rimandare.

 

Per scoprire come trovare la motivazione per studiare devi concederti libertà

Abbandona l’idea delle frasi incoraggianti e motivazionali, che servono a poco.

Concediti la libertà di muoverti come vuoi, di agire come vuoi, di studiare come vuoi.

Questo ti darà una grande propulsione perché l’energia sarà focalizzata verso quella pagina, verso  quell’argomento.

In questa carrellata dei possibili motivi che intralciano la motivazione nello studio sono contenute le possibili soluzioni per non dire mai più che non hai voglia di studiare.

Ti consiglio di guardare anche i video che propongo sul mio Canale Youtube.
Son certo che troverai altri consigli e stratagemmi per migliorare e velocizzare il tuo percorso di studi.

Iscriviti e fammi sapere se c’è qualcosa che tu fai o che secondo te si potrebbe fare per aumentare la tua voglia di studiare e ri-trovare la tua motivazione.

Fai vedere che ci tieni:


Altre Guide che devi assolutamente leggere

  • Ciao Giovanni, sono una ragazza di 14 anni, e tra qualche settimana dovrò consegnare una tesina per l’esame di terza media. Non sono mai stata produttiva, o con un’innata voglia di studiare, ma quando c’erano le interrogazioni e le verifiche mi impegnavo molto. Ora, però è tutto diverso… È come se avessi un blocco, e non riesco neanche a pensare di scrivere questa tesina. Forse e per l’ansia di non saperla fare, come ho poca fiducia in mestessa, ma questa storia va avanti da settimane e il tempo ormai è agli sgoccioli. Non ho la più pallida idea di come sbloccarmi, secondo lei questo blocco a cosa potrebbe essere dovuto? La ringrazio se risponderà, cordiali saluti.

  • Ciao Giovanni, sono una ragazza di 14 anni, e tra due settimane dovrò mandare una tesina per l’esame di terza media. Non sono mai stata una ragazza produttiva, con un’innata voglia di studiare, ma quando c’erano le interrogazioni mi preparavo molto. Ora, e come se avessi un blocco, e non riesco a scrivere la tesina… Forse è perché ho paura di non riuscire a farla bene, come ho già di per sé poca autostima. Tuttavia questa storia va avanti da settimane, e ormai sono agli sgoccioli. Lei ha idea di cosa sia questo blocco? E come sbloccarlo? La ringrazio se risponderà, cordiali saluti.

    • Ciao Sabrina, grazie per aver scritto questo bel messaggio (scrivi bene! Sembri più grande della tua età). Toglimi una curiosità, che ci aiuta a capire bene: hai molto timore di come verrà fuori la Tesina, di come verrà valutata, insomma hai il desiderio di fare bella figura?

  • Sì, vorrei fare bella figura davanti ai professori, soprattutto perché in questi anni mi sono molto contenuta nel mostrare le mie capacità. Sono sempre stata timida, e l’unica cosa a cui auspicavo era non essere notata: alzavo la mano raramente, e nei compiti in classe mi astenevo dal essere troppo personale. In pratica ero una silenziosa studentessa con dei voti buoni, niente di più… In questi mesi sono cambiata molto, e il mio se si può così dire sogno: è mostrare ai professori ciò che loro non hanno mai potuto vedere della sottoscritta.

    • Ho proprio l’impressione che questo forte desiderio di fare bella figura abbia alzato l’asticella. In pratica ti ha caricato d’ansia, che occupa anche le risorse cognitive necessarie per studiare. Ci avevi pensato?

  • Sì, in questi ultimi giorni ci ho pensato; ma secondo lei come potrei convivere, se si può con questa ansia. Assopire le mia agitazione mi sembra impossibile, quindi dovrei forse, abbasare il mio desiderio di fare colpo?

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