Come imparare la matematica anche se senti che non ce la farai mai

imparare la matematica

Come imparare la matematica (storia di un rapporto conflittuale o inesistente)

Imparare la matematica è per uomini duri. O almeno lo diventa.

Da piccolissimi i numeri rappresentano un qualcosa di familiare e immediato.

Alla scuola elementare si apprendono le operazioni e la geometria; a questa età il bambino è molto ricettivo e in genere trova una maggiore avversione per le materie di studio come la storia e l’italiano.

alla scuola media questo idillio si rompe: proporzioni, percentuali, frazioni generatrici, aree e volumi, teoremi, equazioni…

I ¾ circa degli studenti solo al sentire nominare questi termini iniziano a sentirsi a disagio, quasi che si stia parlando in ostrogoto!

Alla scuola superiore il professore più temuto in qualsiasi istituto è quello di matematica.

Come imparare la matematica durante e dopo la scuola

Nell’atto dell’iscriversi all’università si bada bene di evitare accuratamente le facoltà dove nei piani di studio siano previsti esami di analisi.

Se non sapevi come andare bene in matematica alle superiori, chi te lo fa fare a scegliere una facoltà dove devi fare cose complicatissime? “Non hai le basi”, ti dicono (e ti dici)

Qualora ci si iscriva a un corso di laurea scientifico la bestia nera come studiare analisi 1 rappresenta uno scoglio tra i più grandi. L’esame è quello che viene sostenuto senza successo il maggior numero di volte.

Notate che qui non parliamo di studiare, come può avvenire col Corso Base Gratuito MemoVia. La matematica, come scopriremo a breve, non si studia, si impara facendo esercizi.

giovanni fenu

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Cosa è accaduto? Perché la passione e la voglia di imparare la matematica è diventata roba da nerd?

Sebbene Croce e Gentile nella prima metà del Novecento ci abbiano messo del loro creando la dicotomizzazione (artificiosa, quindi) tra materie umanistiche e scientifiche e andando a prediligere lo studio delle prime, ci deve essere qualche altra motivazione.

Senza spingerci troppo in disquisizioni pedagogiche, ciò che sicuramente sbagliano i docenti è l’approccio alla materia: troppa teoria (il formalismo lasciamolo agli studiosi e agli studenti del corso di laurea in matematica), troppi termini astrusi che spaventano lo studente.

Dal canto loro gli studenti diventano refrattari, e anche quando trovano un bravo insegnante non riescono a comprendere il fatto che sta tendendo loro una mano e continuano a isolarsi.

Eppure da anni e anni passati dando lezioni a studenti in difficoltà con la matematica ho imparato che le difficoltà di cui parlano non esistono! Si tratta più di una condizione mentale, quasi di un limite che si pongono nell’apprendere perché pensano (o hanno paura) di sbagliare.

Il più delle volte è sufficiente un incoraggiamento, un encomio, non dare per scontato quel calcolo o quel passaggio risolutivo e tutto si scioglie come neve al sole!

Perché l’insuccesso conduce la mente umana al rifiuto. Invece creando piccoli successi i gradini da risalire diventano sempre più bassi.

Ora vi starete facendo tutti la stessa domanda:

“Mi spieghi come capire la matematica? Ce la posso fare?”

Come imparare la matematica anche quando sembra cirillico

Non conto più le volte che uno studente UNIVERSITARIO mi chiede come studiare matematica senza perderci su troppe ore.

Avete letto bene, uno studente universitario, non del liceo.

Iniziate a pensare alla matematica come a un qualcosa di rassicurante: in matematica il risultato non varia se non vengono modificati i dati di partenza. In un certo senso riordinare una stanza è come studiare la matematica. Se metti le cose al loro posto, le ritrovi dove le hai lasciate.

In un discorso vi può essere detto tutto o il contrario di tutto, in matematica no: quello è. La paura di sbagliare si può superare, tutti sbagliamo!

Regola numero 1

La regola principale per capire la matematica è amarla.

Te la devi far piacere in qualche modo. Devi riportarla alla tua vita quotidiana, altrimenti è una battaglia persa.

Regola numero 2

La seconda è prenderla come un gioco.

Così come puoi vincere o perdere una partita, puoi azzeccare o sbagliare un’espressione o un problema.

Quindi vedila come una sfida, una gara, che alla fine ti porta a vincere o perdere qualcosa. E se vinci, ti senti superiore a tutti gli altri che non ne cavano piede.

Regola numero 3

La matematica non va studiata bensì applicata.

Quindi casi concreti, senza studiare ma solo dando un’occhiata a schemi e mappe concettuali (ebbene sì, si possono fare gli Schemi a Piramide e le mappe concettuali anche per la matematica).

Regola numero 4

Esercizio, esercizio, e ancora esercizio.

La matematica è una palestra. Se parti da 0 e fai esercizi progressivi, la impari, altrimenti no.

Come un videogioco: senza partire dal livello 1, se arrivi subito al livello 32 ti fanno un sedere così e fine del divertimento.

Regola numero 5

Inutile che vi domandiate a cosa serva conoscere le espressioni o i logaritmi.

Vi assicuro anche a se a voi può non sembrare che la matematica permea tutta la vostra vita.

Metodo di studio matematica: come imparare la matematica senza fare (troppa) fatica

Come apprendere la matematica? Stando di più sui problemi, come diceva Einstein.

Dal punto di vista pratico noto poi che lo studente medio si scoraggia appena si rende conto che il risultato di un’espressione o un problema non coincide con quello del libro.

Invece deve riprovare, o provare a tornare indietro, pazienza se di quei 10 esercizi assegnati se ne risolvono solo due: sono corretti e questo è ciò che conta.

Piano piano migliorerete perché imparerete ad autocorreggervi.

Ricordate che in matematica gli argomenti sono legati: tutti i nodi prima o poi tornano al pettine, siate costanti! Non esiste una matematica importante e una no. E’ tutta fondamentale, ogni passaggio, ogni teoria e procedimento, mette le basi per i successivi. Se necessario ricominciate dalle basi.

A tutti quelli che mi chiedono come studiare bene la matematica dico che un esercizio al giorno leva la bocciatura di torno.

Un ultimo consiglio: applicate la matematica nella vita di tutti i giorni, per tenervi in esercizio e farvela piacere. Non c’è bisogno di cercare su internet esercizi matematici per allenare la mente, è già tutto a disposizione nella vita quotidiana.

Esempio: devo calcolare a mente il resto che mi spetta al supermercato, o quale era il prezzo iniziale di quell’abito scontato al 30%, devo trovare il percorso più breve per andare a scuola anche se in genere ne faccio un altro, devo scegliere la tariffa telefonica più conveniente, etc.

Imparare la matematica per i Test di Medicina

Non è una materia arida: si sono applicazioni della matematica in ogni campo.

pensate alla genetica, alla biologia di popolazione, all’informatica, alla stechiometria, all’astrofisica, all’elettronica, all’ingegneria, alla statistica…

Tutte queste materie non sono altro che applicazioni della matematica.

In alcune delle prossime lezioni del Corso Base Gratuito MemoVia impareremo a usare la matematica anche per i quesiti di Logica, cosa utilissima per esempio per il Test di Medicina.

 

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