fbpx

Iscriviti al Canale per Vedere tutte le Puntate

Ricevi oggi la Newsletter e leggi gratis il nuovo Ebook per dare la Svolta ai tuoi studi


16/10/2021

Perché laurearsi a 30, 40 o 50 anni e lavorando è meglio che studiare e basta

Come laurearsi lavorando può diventare più facile di quanto credi

In un certo senso laurearsi lavorando a 30, 40 o addirittura 50 anni potrebbe essere più facile che studiare e basta.

Se sei uno studente lavoratore all’università pubblica, università privata o università telematica che sia, hai gli stessi problemi che ha uno studente che fa solo quello nella vita, per dieci ore al giorno.

Ti siedi di fronte alla pagina, provi a leggere, sei stanco e svogliato. Non hai voglia di scrivere e leggere quelle cose che ti trovi davanti e la mente inizia a vagare.

Finisci la pagina e non ricordi praticamente niente o non hai capito niente.

  • Studi per mesi magari nei ritagli di tempo o togliendo tempo alla tua vita privata, alla tua vita professionale, al lavoro. Poi arrivi davanti all’esame scritto o al professore e non ti ricordi alcune cose, hai cioè dei vuoti di memoria improvvisi, oppure hai delle incertezze che sono inconcepibili
  • ti viene l’ansia come i ragazzini ma tu ovviamente hai studiato talmente tanto che ti stupisci di queste incertezze.

Non sembra neanche che è studiato così tanto e sacrificato tante cose nella tua vita!

Tranquillo perché le ansie ce le hanno tutti non solo i ragazzini. E i mega-errori che facevi all’università li puoi fare identici anche quando studi e lavori.

La vogliamo trovare una soluzione insieme?

Studiare e lavorare non è fattibile col metodo di studio del Liceo

La prima cosa è scontata: per una persona che finalmente si decide a laurearsi lavorando, il metodo di studio che usavamo al liceo non va bene.

Sottolineare, riassumere, ripetere andavano bene il giorno prima poi te la cavavi un po’ con la parlantina, se la parlantina non ce l’avevi. Ti sei abituato a studiare quasi a memoria o comunque a voler riportare quasi in maniera identica quello che c’è scritto nel libro.

In ogni caso all’università questa cosa non la puoi fare perché hai poco tempo, ci sono alcuni professori che chiedono di tutto, persino le frasi precise del libro, e i libri sono giganteschi.

Comunque non hai voglia di farlo perché la stanchezza, la noia di fare sempre le stesse cose (di scrivere magari anche cose che non ti piacciono), ti portano a procrastinare.

In effetti questi metodi che usiamo per studiare sono un po’ casuali, ce li siamo creati un po’ nel tempo, niente di male in questo. Il fatto è che poi ci portano davanti al professore all’esame e:

  • non abbiamo i risultati
  • abbiamo dei voti medi
  • andiamo in ansia
  • ci diamo la colpa di non aver studiato abbastanza
  • diamo la colpa al lavoro

Cosa vuol dire in realtà riprendere a studiare e laurearsi a 30, 40 o 50 anni

Ci sentiamo in colpa per aver sacrificato tantissimo del nostro tempo di vita oppure per non aver dato tempo alle cose veramente importanti. Il lavoro è una di queste.

Di sicuro non rispettiamo le aspettative nostre e degli altri. Alcune persone ci vogliono veramente tanto bene, ci vorrebbero aiutare e comunque hanno delle aspettative nei nostri confronti, non fosse altro perché gli togliamo del tempo alla relazione.

La buona notizia è che le soluzioni sono abbastanza chiare e semplici, sono facili da trovare e sono anche chiare da mettere in pratica. L’importante è usare gli ingredienti giusti e la formula giusta.

Cercherò di essere molto veloce e semplice, tuttavia non dare per scontate le cose che ti dirò. Perché ho dovuto studiarci tanto, fare tutti i corsi, soprattutto lingua in straniera, metterle in pratica con un migliaio di studenti.

E ho voluto girare il mondo per la ricerca sullo sviluppo delle intelligenze, perché ho voluto vedere come in alcune parti del mondo queste intelligenze e questi stili di apprendimento e stili cognitivi vengono preservate. In Italia inveceabbiamo ancora qualche difficoltà che probabilmente è dovuta alla strutturazione anche del sistema scolastico e universitario italiano.

Sono tutte cose per cui ho dovuto tenere duro, mettere in pratica, volevo che fossero i metodi non dico perfetti… ma sicuramente i migliori, professionali, testati e che funzionassero davvero in questi casi specifici, in alcune facoltà specifiche e che dessero dei risultati concreti.

Ecco quattro indicazioni di base che fuggono appunto come fondamenta del nostro lavoro insieme. Sono disposte per età.

Questo significa che ogni 10 anni in più, devi eliminare assolutamente quanto indicato e adottare metodi alternativi.

1. Laurearsi a 30 anni ti richiede di rifiutare le tecniche…

La maggior parte degli studenti che decidono di laurearsi lavorando scelgono giurisprudenza, psicologia ed economia. Al “secondo posto” ci sono coloro che sono costretti a laurearsi tardi anche in medicina, ingegneria, matematica e informatica. Questi corsi di laurea possono essere molto lunghi e complessi, quindi laurearsi a 30 anni non è affatto inusuale.

Per esperienza personale posso dirti che laurearsi a 30 anni non ha alcuna differenza rispetto a laurearsi a 40 o a 50 anni, almeno in termini di capacità mentali.

Se lavori part time o full time non hai il tempo di fare tecniche di memoria, mappe mentali, mappe concettuali, e schemi. Né di usare i vecchi metodi.

Sono tutte cose che richiedono troppo tempo, facciamo fatica a impararle e facciamo fatica ad applicarle.

La comunità scientifica da 40 anni dice che questi metodi non funzionano per tutto. O meglio, funzionano solo per alcune cose: per ricordare elementi singoli, altrimenti richiedono troppo tempo ed energie, proprio quello che noi studenti e studenti lavoratori in particolare non abbiamo: tempo ed energie.

Le tecniche di organizzazione, gestione del tempo, gestione delle emozioni, vanno bene per gli studentelli. Per gli adulti non vanno bene, perché non si ha il tempo per imparare le tecniche… per esempio di gestione del tempo!

Persino fare schemi e mappe, e usare eventuali tecniche, se proprio non puoi farne a meno, va fatto in modo da risparmiare tempo e nella maniera giusta. Questo significa senza perderti in procedimenti disfunzionali.

2. …E di basarti su aspettative realistiche

Seconda indicazione, che vale specialmente per chi decide di laurearsi a 30 anni mentre lavora: mettiti aspettative realistiche!

Preparare più di un esame contemporaneamente mentre si lavora, o preparare più esami in un mese, può capitare, può andar bene per qualche studente che fa solo quello…, Ma per il resto, per uno studente per esempio lavoratore o che ha poco tempo a disposizione, non è fattibile.

L’esame deve essere letto, capito, assimilato, ricordato. Bisogna impratichirsi per parlare e non possiamo studiarlo solo sulle domandine fatte dal professore. Perché il giorno che il professore varia un po’ o un altro professore ti chiede qualcosa di un po’ più approfondito torni a casa senza aver passato l’esame e lo devi preparare da capo.

3. Laurearsi a 40 anni ha senso e serve, ma solo se usi metodi intelligenti

Arriviamo a parlare di coloro che decidono di laurearsi a 40 anni. Questi, in aggiunta ai due punti che abbiamo già descritto sopra, devono tenere in conto anche di un’altra cosa importante. Il metodo usato e come ti fa sentire.

Qualunque metodo ti deve far sentire intelligente e brillante, non deve essere una specie di scorciatoia. Non ti deve far sentire un furbetto che ha “fregato il sistema”.

Perché quello che si chiama Momentum, cioè l’emozione, l’eccitazione che si prova nel superare un esame difficile avendolo preparato bene e avere le conoscenze da utilizzare nel lavoro, si crea solo se queste conoscenze le fai tue in maniera approfondita.

L’emozione di essere una delle poche persone che riesce a laurearsi lavorando 8 ore al giorno, e magari pure con bei voti.

E poi se studi in modalità diciamo “massimo risultato minimo mezzo” come si faceva a scuola, o sulle domandine del professore, ti ritrovi poi al lavoro a non poter applicare niente di quello che è studiato!

In particolare ti ritrovi a preparare l’esame successivo, in cui potresti riutilizzare quello che hai studiato nel precedente, ma non te lo ricordi perché hai studiato due cavolate.

Questo potrà andar bene ripeto per uno studente liceale ma quando studiamo medicina, ingegneria, giurisprudenza…

4. Il potere dell’ispirazione che arriva a 50 anni

Quarta e ultima indicazione, stavolta per chi decide di laurearsi a 50 anni, quindi “tardi” rispetto al sentire comune. Anche in questo caso, mi sento chiedere spesso se “laurearsi a 50 anni ha senso” e alla domanda rispondo sempre sì.

In questo caso, più che in altri, l’apprendimento deve essere qualcosa non solo di creativo, ma deve essere qualcosa che ti ispira perché ti fa sentire che:

  • stai cambiando
  • stai migliorando
  • ti stai prendendo una rivincita
  • ti servirà per guadagnare di più.

L’opposto è quell’insieme di metodi che ti danno ansia e paura oppure che ti propongono delle tecniche per superare ansia e paura! Ti ritrovi con una serie di tecnicismi che funzionano solo nei video corsi, oppure nei corsi in presenza ma poi non hanno un applicazione nella vita pratica, non funzionano nel quotidiano.

Laurearsi lavorando consuma già abbastanza risorse cognitive. Viceversa, a 50 anni trovare un motivo profondo è fondamentale.

Il metodo o i metodi di studio devono già toglierti l’ansia, la paura e la frustrazione, per il semplice fatto di usare quei metodi di studio.

Le obiezioni comuni degli studenti lavoratori: laurearsi a 30 anni è tardi?

A questo punto dovresti aver capito che laurearsi oltre i 20 anni non è affatto un male, e che per lo più dipende da metodi e motivazioni personali.

Certo molti mi dicono che il metodo è molto soggettivo! E’ vero, ognuno di noi sviluppa i propri metodi e riesce ad adattarli alle proprie caratteristiche, trova il metodo migliore per se stesso.

Molti altri mi dicono:

Cambiare ora difficile, come faccio a 30 o 40 anni a cambiare il mio metodo di studio se ho sempre fatto così?

E’ vero però:

  • una cosa è imparare a guidare, per esempio con un istruttore, che dice “Ok tu hai sempre guidato la bicicletta, adesso impara a guidare la macchina”. Tu te la cavi un po’ senza indicazioni e poi ti dice “Ok te la stai cavando, impariamo subito a guidare un articolato!”. Non è fattibile
  • diverso è avere un istruttore che ti da le dritte giuste e ti dice cosa è bene fare e cosa no. O meglio ti aiuta a scoprire sia i principi scientifici che funzionano, sia quelli che sono più adatti per te. Cosa che ti permette di adattarli alle tue caratteristiche, al tuo stile cognitivo e al tuo stile di apprendimento.

E comunque lascia che ti dica una cosa che preciso sempre a tutti gli studenti lavoratori quando diventano Allievi del Corso MemoVia Origin.

Cambiare si è faticoso, richiede un po’ di tempo, ma è molto meglio che vivere nei rimpianti e nei rimorsi. Perché abbiamo già tantissimi rimpianti delle cose che non riusciamo a fare… abbiamo tanti rimorsi del tempo e delle energie che non dedichiamo alle cose importanti, ai nostri hobby, alla nostra vita, alle amicizie.

Alle persone care che comunque sono lì e desiderano vederci eccellere desiderano vederci riuscire.

Quindi cambiare è difficile ma non cambiare potrebbe essere nel medio-lungo periodo molto molto peggio. La scelta di laurearsi lavorando non è né frequente né popolare, proprio per questo viene fatta da persone speciali.

Se credi nei valori di cui abbiamo parlato e soprattutto:

  • nel valore della libertà dalla paura, dalle emozioni spiacevoli,
  • nella libertà anche di costruirti un lavoro utilizzando le competenze che stai acquisendo nello studio
  • nel valore dell’unicità, il fatto che tu hai degli stili cognitivi, degli stili di apprendimento che sono i tuoi

Iscriviti al Canale Youtube e aiutami a farlo crescere fino a 100 mila iscritti.

E subito dopo, mi farebbe molto piacere se tu scrivessi qui sotto cosa ne pensi di quel che hai letto e quali argomenti secondo te sono i più importanti da trattare a proposito.

Fai vedere che ci tieni:

Altre Guide che devi assolutamente leggere


Scrivi cosa ne pensi

Your email address will not be published. Required fields are marked

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}
memovia balance
Corso Online Balance

La tua Trasformazione inizia da qui:
sbloccati nello studio e mantieni sempre equilibrio, costanza e motivazione

memovia velocity
Corso Online Velocity

Per avere risultati più in fretta di tutti: raddoppia la tua velocità di studio, qualunque metodo tu voglia usare

memovia origin
Corso Avanzato Origin

Studia in modo efficiente e prendi voti alti: ricorda tutto a perfezione, per sempre, velocemente e senza ansia