Il Memory Palace: capisci come funziona e se è utile per studiare

il palazzo della memoria

A cosa potrebbe servirti il Palazzo della Memoria

Siccome è spesso difficile ricordare le cose nel giusto ordine, ci sono tante tecniche di memoria, una delle quali è il palazzo della memoria, che vengono proposte per risolvono il pronleme.

Queste tecniche di richiamo alla memoria possono essere utili per memorizzare i punti chiave di un discorso, un elenco di dati, una lista di cose da fare, per esempio.

Nella tua mente vai da casa a scuola, vedi i palazzi, gli oggetti, i negozi e le loro insegne, semafori, alberi ecc. e ad ognuno di essi “leghi” un concetto, in modo un po’ strano e creativo.

Non è fondamentale conoscere a menadito un percorso, bastano solo alcuni luoghi chiave, magari legati a sensazioni ed emozioni (belle o brutte) che userai come ganci per ricordare i diversi argomenti della tua presentazione, in modo ordinato.

Molti studenti del Corso Base Gratuito MemoVia hanno delle resistenze nell’usare questa tecnica. La trovano troppo complicata e macchinosa, da applicare ai loro studi.

Il palazzo della memoria ha dei difetti. Ecco quali.

Le immagini sono tante, troppe, difficili da creare; i luoghi dove metterle dopo un po’ finiscono e si confondono.

E in più devi usare spesso le mappe mentali e la ripetizione per fissare tutto in testa, controllare di aver studiato bene, impratichirti nel discorso, eccetera!

Non a caso si usa per ricordare l’ordine delle carte da gioco, date, parole a caso, sequenze di numeri, ecc. durante i campionati di memoria.

Se la pensi così non posso certo darti torto, anzi, sono d’accordo con te.

  • Il cervello non è un computer, con cartelle in cui organizzare le informazioni che studi. Studiare davvero come ben sai è molto più complesso.
  • Imparare a mettere immaginette dappertutto nei loghi è una cosa che spesso viene fatta meccanicamente o con troppa precisione: risultato un disastro, impieghi ore ed è frustrante.
  • Il Memory Palace non è certo nato per studiare i libri, e non si può adattare a farlo. Quindi ti sconsiglio di renderla la base della tua preparazione per esami (soprattutto universitari!), concorsi e in generale per tutte quelle situazioni in cui devi studiare un sacco di roba in poco tempo

Come al solito il match finisce così:

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Il Palazzo Mentale serve per studiare?

Quando parliamo di memoria tecniche ne escono da tutte le parti. Come sai sono spesso critico nei confronti delle tecniche di memoria gratis e a pagamento.

La tecnica dei loci, come tutte le altre, ha dei grossi difetti:

1. non puoi usare lo stesso locus due volte altrimenti ti confondi; in pratica, dopo che hai usato la strada da casa al lavoro una volta, devi mantenere la lista attaccata ai loci che hai scelto in quel percorso.

In pratica, se “sovrascrivi”, i primi elementi che avevi legato a ciascuno locus si perdono. Quindi questa tecnica non serve per ricordare le cose a lungo.

2. I percorsi a te famigliari non sono infiniti… mentre spesso le cose da studiare sì! Questa tecnica va bene al limite per ricordare liste brevi, i punti chiave di un discorso o roba del genere.

3. Hai notato quanta elaborazione ci vuole per creare immagini da legare tra loro e con ciascuno dei loci? Devi stare lì a fare immagini colorate, vivide, diverse tra loro, inusuali, ordinate… Pensa a quanto tempo ci vuole per usare questa tecnica per studiare chimica, biologia, diritto… AIUTO!

Ti assicuro che col tempo non viene affatto naturale, credimi. Infatti non appena sei un po’ stanco o hai meno voglia di fare le cose precise e perfette, perdi qualche informazione importante e la cosa è molto frustrante!

Chi prova a studiare con le mnemotecniche anatomia o altri esami voluminosi se ne accorge subito.

Imparare è un processo impegnativo, che si compone di tanti fattori e che necessita di tante abilità.

Per imparare un concetto devi capire e poi interiorizzare, ovvero “fare tuo” quel concetto, e non dimenticarlo più. non basta aver memorizzato i punti salienti o i titoli dei paragrafi di una lezione, un esame, una presentazione.

Serve dimostrare di aver imparato, di avere fatto tuo l’argomento, altrimenti non sarai in grado di ripetere la lezione, spiegandola, rispondere alle domande del professore, illustrare ai colleghi il contenuto di un nuovo progetto, e così via.

La tecnica dei loci, e il palazzo mentale in particolare, nel caso dello studio si rivelano di poca utilità. Non è questione di intelligenza, essere bravi ad applicarla, impegno. E’ proprio un metodo sbagliato per studiare, non è nato per quello.

Usare il palazzo della memoria da solo non basta

Lo so che speravi di accatastare col palazzo mentale libro su libro, ma temo sia difficile da realizzare nella pratica. Il metodo per memorizzare non basta.

E’ inutile continuare a fare il pesciolino che sbatte contro il vetro nell’acquario, con tutte le energie che ha. Non si rompe, è fatto apposta.

Se sbagli il metodo di studio Medicina, Giurisprudenza, Ingegneria diventano facoltà davvero faticose. Perché sprechi un sacco di tempo ed energie.

Per continuare a nuotare devi saltare fuori dall’acquario e andare in mare aperto. E col giusto metodo di studio universitario Medicina, Economia, Biotecnologie, sono tutte uguali, tutte affrontabili.

Se vuoi qualche strategia davvero utile per lo studio, ti consiglio di dare uno sguardo alla pagina del Corso Base Gratuito MemoVia.

Oppure continua a cercare di costruire una tecnica memoria mnemonica memoriosa.

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