fbpx

24/02/2022

Metodo di studio universitario efficace, la sequenza esatta e come applicarla ai tuoi esami

Metodo universitario: ecco quello che funziona alla grande

Oggi voglio farti una domanda che riguarda quello che per te è un metodo di studio universitario efficace. E subito dopo darti una sequenza chiara da seguire per raddoppiare la tua velocità di studio in pochi giorni.

Ma prima il domandone.

Su cosa ti focalizzeresti se dovessi studiare solo il minimo indispensabile?

Se impari a scegliere le cose giuste e hai un metodo universitario che ti permette di studiare bene e velocemente, hai risolto gran parte dei problemi.

Soprattutto quello di non sapere su quali parti del testo concentrarti per passare l’esame, e di conseguenza abbatterti perché hai troppo da studiare.

Oggi infatti vediamo le soluzioni per studiare bene e costruire il proprio metodo universitario che funziona: non solo come scegliere le cose giuste da studiare, ma come aumentare in pochi minuti la percentuale di ricordo.

Di sicuro avrai:

  • un buon risparmio di tempo
  • meno ansia mentre studi
  • il doppio del ricordo rispetto al classico leggi-sottolinea-riassumi-ripeti

Step 1: lettura attenta

Esperimento di lettura sul tuo metodo di studio universitario efficace

Mentre leggi puoi indicare le parti da studiare approfonditamente (ovvero prima da capire e rendere digeribili) con dei simboli oppure con delle righe a lato.

Dopo questa prima lettura avrai così già eliminato molto di ciò che non è fondamentale sapere (quel che fa da contorno agli elementi da memorizzare) risparmiando un bel po’ di tempo prezioso.

Perché non dovrai più rileggere l’argomento ri-domandandoti se c’è qualcosa di importante al suo interno (e scoraggiandoti ogni volta per la mole di lavoro).

Ora immagina di non dover fare due letture, mai. Ne fai solo una, e cerchi di capire il più possibile. Certo, prima ti concentri e ti impegni, perché se mentre leggi pensi alle farfalle è ovvio che non capisci un tubo.

Quanto, in percentuale, senti di aver capito (non ricordato, capito) con questa lettura singola?

Se la percentuale è sotto il 50%, i motivi sono in genere:

  • hai avuto momenti di distrazione, cosa che col metodo universitario c’entra poco
  • hai letto troppo velocemente, senza soffermarti su cosa ti stava dicendo il libro

In ogni caso, questa lettura va rifatta, e stavolta bene. Subito dopo andiamo avanti col procedimento.

Step 2: comprensione approfondita

Capire, la vera base del metodo universitario che funziona

A questo punto senza dubbio la cosa più importante, quando ti avvicini a un argomento con un metodo di studio universitario efficace, è la familiarità.

Che vuol dire e cosa c’entra col metodo universitario?

Prima di memorizzare l’argomento va compreso a perfezione, finché diventa appunto familiare.

Per capire meglio abbiamo bisogno di una metafora: se parti in viaggio a Cuba per una settimana, senza mappa (e non puoi usare Google Maps), probabilmente non riuscirai a vedere tutto quello che merita e ti divertirai di meno.

Stessa cosa vale per il tuo esame. Se non usi il giusto metodo universitario e non hai familiarità con gli argomenti:

  • non sai se stai studiando le cose giuste
  • sei confuso su cosa devi fare dopo
  • probabilmente stai perdendo tempo, girando a vuoto e disperdendo energie
  • di sicuro fai dieci cose in contemporanea (leggere, rileggere, evidenziare, ripetere, rileggere) ma nessuna bene e nella giusta sequenza

Ora che hai capito quanto è importante capire, puoi leggere anche la mega guida dedicata alla sottolineatura e comprensione.

Come basare il metodo universitario sulla comprensione approfondita

Visto che abbiamo deciso di creare un metodo di studio universitario efficace, da questo momento mettiamoci una nuova regola:

I concetti devono diventare parte di ciò che già sai, delle tue conoscenze, e si devono collegare gli uni agli altri in modo armonioso.

Altrimenti sarebbe come vedere un computer degli anni ’70 nel bel mezzo di un negozio pieno di apparecchi elettronici ultra-moderni: non ci sta a far nulla, non s’intona col resto!

Seguendo questa regola avremo dei benefici immediati:

  • saremo più produttivi ma stancandoci meno
  • ci sentiremo maggiormente concentrati
  • non disperderemo energie

Per capire davvero quello che leggi occorre che tu spieghi a parole tue quanto hai letto, seguendo il meno possibile ciò che è scritto sul libro e rendendo il tutto semplice, lineare, chiaro, essenziale.

Ad esempio potresti esercitarti a spiegare ad alta voce quanto hai appena letto a un amico immaginario seduto davanti a te: ti renderai presto conto che quando si tratta di spiegare a qualcuno senti la necessità di esprimerti in modo più chiaro, semplice, comprensibile e, soprattutto, iper-sintetico.

Il metodo di studio universitario efficace si basa sulla comprensione profonda

In questa fase, dunque, niente paroloni: meglio usare parole molto semplici e ridurre ai minimi termini l’argomento, così da averlo ben chiaro in mente prima ancora di memorizzarlo.

Purtroppo sappiamo bene che non sempre studiamo argomenti di facile comprensione, oppure ordinati temporalmente in modo sequenziale. Come quelli presenti, ad esempio, su un libro di storia (il quale presenta una difficoltà legata alla quantità più che alla qualità dei dati da ricordare).

Infatti le materie scientifiche sono in genere considerate le più difficili da memorizzare, per non parlare della Filosofia, così piena di termini astratti! Biologia o Fisica sono esempi emblematici di tale difficoltà.

Il motivo è più semplice di quanto si creda: dipende, come già detto, dalla familiarità con l’argomento.

Non capiamo subito tutto, ci sono un sacco di paroloni e non riconosciamo a colpo d’occhio le informazioni importanti da memorizzare e a collegarle le une alle altre.

Se trovi che il libro non sia impostato in maniera comprensibile, cerca di organizzare ciò che hai letto secondo una sequenza logica:

cosa significa esattamente ciò che hai letto? Soprattutto, saresti in grado di spiegarlo in termini semplicissimi, senza giri di parole, termini difficili, frasi contorte …?

Step 3: domande pignole

Per costruirti un metodo di studio universitario efficace devi farti un sacco di domande

Un altro strumento utile per la comprensione, che però è solo un’aggiunta e non sostituisce quello descritto nello step precedente, è farsi delle domande soprattutto sul come e perché delle cose.

Taluni si chiedono:

  • “Come si collega questo concetto a quello che già so?”
  • “Quali sono le differenze di questo concetto rispetto ad altre cose (es. teorie) simili?”
  • “Ho mai fatto esperienza di quanto descritto qui, mi è mai successo?”
  • “Come posso usare questo concetto nella vita di tutti i giorni?”.

Hai capito cosa voglio dire vero?

Ti devi chiedere cosa manca, cosa non ti è chiaro, tappare i buchi, dare una sequenza logica. Allora avrai capito.

Certo, capire ogni argomento è assai più faticoso rispetto al leggere e ripetere: richiede un’elaborazione profonda dell’informazione, grande impegno nel dire le cose a parole tue.

Ma queste domande sono un prerequisito fondamentale per avere un metodo di studio universitario efficace e, in ogni caso, per superare un esame o il test di ammissione.

Step 4: sintesi estrema

Uno che ha un metodo universitario decente studia solo le cose importanti davvero

Una categoria particolare di elementi da ricordare sono i dati importanti che non richiamano concetti ma che vanno memorizzati così come sono (es. la data d’inizio della Prima Guerra Mondiale, la formula ΔU=Q-L).

Puoi farlo usando la mega-guida sulle tecniche di memorizzazione gratis.

Noterai che gli elementi chiave per lo più si trovano dove prima avevi messo le linee verticali a lato, e che sono soprattutto:

  • concetti
  • nomi (indicano i soggetti e gli oggetti di azioni e avvenimenti)
  • verbi (indicano le azioni stesse)
  • dati tecnici (che specificano le azioni).

Non è affatto necessario sottolineare, quanto piuttosto individuare a occhio le cose importanti.

L’importante è evitare di cadere in tre tranelli:

  1. Il primo, molto comune, è credere che tutto sia importante, evidenziare tutto il libro con colori diversi o sottolineare ciascuna riga (spesso addirittura usando un righello!) sperando che questo ti aiuterà a ricordare.
  2. Non ti serve a nulla ripetere a memoria e fino alla nausea le frasi esatte del libro. La tua necessità è mettere in memoria gli elementi fondamentali, quelli che ti permettono di ricostruire il discorso a parole tue e di rispondere alle domande del prof.
  3. Troverai spesso che alcune delle informazioni che incontri sono ridondanti. Ad esempio, stiamo studiando qualcosa che è avvenuto nel 1800 e sottolineiamo tutte le date, 1812, 1845, 1878, quando invece basterebbe mettere in evidenza solo i numeri per cui queste date differiscono: 1812 ,1845, 1878.

Step 5: controllo accurato

Per avere un metodo di studio universitario efficace, rivedi e controlla tutto

Appena possibile spiega tutto, se preferisci a voce alta.

Evita di ripetere le frasi del libro, usa esclusivamente parole tue.

Se non riesci o perdi qualche concetto importante, fai un controllo veloce ma accurato.

Non hai idea di quanti studenti dimenticano di controllare se hanno parlato bene o male dell’argomento e se hanno ricordato tutto. Una volta ripetuto vanno avanti, quello che hanno detto hanno detto. Non mettono un cerotto alle cose non dette o dette nel modo sbagliato.

E non sapranno se hanno dimenticato qualcosa fino alla prossima ripetizione disperata, dopo diversi giorni.

A questo punto ti suggerisco di praticare il metodo che ti ho appena descritto. Per sempre.

Non devi per forza stravolgere il tuo metodo di studio: ci saranno sicuramente delle cose che fai e che funzionano abbastanza bene, e ti danno dei risultati.

Puoi decidere di seguire le indicazioni del Canale Youtube e inserire qua e là le nuove tecniche e strategie.

Fai vedere che ci tieni:

Scrivi cosa ne pensi

Your email address will not be published. Required fields are marked

    1. Pensa Lucia che questa mega-guida fa parte di un libro registrato in SIAE ma mai pubblicato. Ora ho deciso di condividerlo con voi, ovviamente rivisitato a dovere

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}

Altre Guide che devi assolutamente leggere

Accettazione positiva incondizionata. L’approccio centrato sulla persona di Carl Rogers

Accettazione positiva incondizionata. L’approccio centrato sulla persona di Carl Rogers

Registrati alla Newsletter e Leggi Gratis il nuovo Ebook per dare la Svolta ai tuoi Studi

memovia balance
Corso Online Balance

La tua Trasformazione inizia da qui:
sbloccati nello studio e mantieni sempre equilibrio, costanza e motivazione

memovia velocity
Corso Online Velocity

Per avere risultati più in fretta di tutti: raddoppia la tua velocità di studio, qualunque metodo tu voglia usare

memovia origin
Corso Avanzato Origin

Studia in modo efficiente e prendi voti alti: ricorda tutto a perfezione, per sempre, velocemente e senza ansia