Non ho più voglia di studiare: 7 motivi e 7 soluzioni

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Non ho più voglia di studiare: una frase che ha 7 ragioni

Io quando qualcuno mi dice non ho più voglia di studiare gli dico

c’hai ragione, bravo! Sei democratico, hai riconosciuto questa mancanza di voglia. La motivazione, anzi cercare la motivazione, ti sta rallentando negli studi all’università.

Ma avrai anche notato che quando si parla di mancanza di voglia di studiare spesso questa si lega o viene fatta legare alla mancanza di motivazione, come se le due cose fossero la stessa.

E invece non è così.

Avrai notato anche che la maggior parte delle persone che leggono i libri di motivazione o di auto aiuto sono poi quelli che sono più demotivati o comunque che sembrano non trovare una centratura.

Parti dal presupposto che sei abbastanza

Ho sempre detto che non mi piace l’idea che ci manchi sempre qualcosa, l’idea che mi manca la voglia di studiare la motivazione e le tecniche giuste per concentrarmi o per studiare velocemente non è un aiuto perché è proprio quello l’elemento che ci rallenta di più.

In effetti se ti convinci che ti manca la faccia tosta per venderti al professore, per far vedere che hai studiato davvero o che ti mancano le strategie più avanzate per risvegliare il potenziale nascosto della tua mente è ovvio che senti che non sei abbastanza. E credimi, la maggior parte degli studenti che abbandonano l’università entro il primo secondo anno dicono proprio questo

l’ho lasciata perché non ero abbastanza per affrontare quegli esami

Quindi evitiamo il catastrofismo, evitiamo di dire che ci manca qualcosa, e iniziamo a vedere delle soluzioni veramente pratiche per recuperare la voglia di studiare e anche la motivazione

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Tre cose da bandire se vuoi ritrovare in fretta la voglia di studiare

Tre cose da lasciar perdere sono:

  1. gli esercizi di stupidi tipo allena la concentrazione e ti verrà la voglia di studiare guardando le lancette dell’orologio e cercando di aumentare il tuo focus
  2. la pianificazione: come dico sempre la maggior parte degli studenti perdono voglia di studiare perché hanno pianificato in maniera troppo rigida e robotica il numero di pagine, di giorni, di argomenti per arrivare pronti agli esami. Il cervello reagisce dicendo “non mi stai rispettando non ce la faccio a rispondere, non ce la faccio a reggere questo ritmo che mi stai mettendo” e toglie la voglia di studiare. Vuoi la prova? stai due tre giorni senza pianificare e vedrai che magicamente al secondo e terzo giorno la voglia di studiare per quell’esame tornerà perché il tuo cervello avrà detto “ok non mi stai mettendo più quella pressione che mi ha tenuto bloccato finora”
  3. le visualizzazioni: “non mi sto mettendo a studiare su questo libro illeggibile gigantesco perché voglio solo laurearmi ma perché voglio fare il medico/l’avvocato nel futuro quindi mi visualizzo con la toga o con il camice mentre guarisco i pazienti”. Lascia perdere, il cervello è più focalizzato sui risultati a breve brevissimo termine, di questo parleremo tra poco.

Motivo 1: la stai cercando nel posto sbagliato

Prima di tutto, ti già successo di non avere voglia di studiare e poi in qualche modo l’hai ritrovata o meglio hai ritrovato lo stimolo che ti ha fatto aprire il libro, studiare, fare quell’argomento, quel capitolo, portarlo all’esame.

Quindi hai dentro di te la soluzione, è che non sai benissimo come hai ritrovato la voglia quel giorno in cui ti è capitato e magari non ti sei neanche accorto/accolta di averla ritrovata.

Motivo 2: la differenza tra motivazione e volontà

Seconda cosa: motivazione e volontà come dicevamo sono due cose diverse.

Ti faccio un esempio: io la mattina faccio la doccia fredda, a volte mi capita nel pomeriggio. Non voglio farla non lo voglio, è orribile. Però sono molto motivato a farla perché conosco i motivi per cui devo farla.

Quindi allo stesso modo tu a volte ti alzi la mattina che sai il motivo per cui dovresti studiare ma non hai voglia di studiare e devi trovare l’elemento che ti spinge ad avere voglia, non ad avere più motivi per farlo.

E ti svelo un piccolo segreto: la volontà si forza o si allena o si indirizza, la motivazione si alimenta, e tutte e due insieme si intrecciano, si legano all’interno di un circolo virtuoso e che spesso come sai diventa un circolo vizioso quando la motivazione manca e quindi non spinge la volontà, oppure la volontà manca e quindi non rialimenta la motivazione.

Nel caso dalla doccia fredda io mi sono forzato a fare le prime docce fredde, queste hanno alimentato dei risultati, mi hanno fatto sentire molto più sano, più vitale più attivo, più forte e questo mi ha dato la motivazione per farlo nei giorni successivi.

Nello studio invece mi capita che so i motivi per farlo, devo farlo, ma non ho voglia di farlo e siccome non lo faccio rimando, rallento, mi distraggo, mi riempio la testa di ansie e paure inutili e superflue e questo non mi dà i risultati che rialimenterebbero la motivazione e la volontà stesse.

Motivo 3: l’ansia

Abbiamo accennato anche un’altra cosa importante: che la voglia e la concentrazione spesso vanno via proprio perché ci riempiamo la testa di ansia, di preoccupazioni inutili.

In questo caso potrebbe essere interessante usare degli esercizi di respirazione. Io ne ho imparato uno molto facile ed efficace:

  • inspiri veloce per 4-5 secondi
  • trattieni il fiato per 7 secondi circa
  • infine butti fuori lentamente l’aria per altri 8 secondi
  • e poi di nuovo 4 -7-8 secondi.

Questo procedimento, fatto per qualche minuto, ti rassicurerà e tranquillizzerà molto. Quindi se il tuo problema di voglia di studiare è legato all’ansia, con gli esercizi di respirazione riusciremo a diminuire l’ansia tanto da ricominciare a funzionare nonostante essa.

Motivo 4: la poca concentrazione

Se invece il problema di voglia di studiare è legato alla concentrazione, sappi che essa si allena e quindi non puoi pretendere dal tuo cervello di essere iper concentrato e di avere subito voglia per 1-2 ore, per un intero pomeriggio.

Si allena significa che devi fare dei piccoli passi: il primo giorno ti alleni ad avere voglia a concentrati per 10 minuti, il secondo giorno lo farai per 20, il terzo giorno lo farai per 30 o farai delle sessioni spalmate durante la giornata di 10 20 minuti. Vedrai che questo motiverà il tuo cervello perché vedrà dei piccoli, piccolissimi risultati, però inizierà quel movimento che ti porta avanti.

Come abbiamo già specificato la voglia di studiare e la motivazione stessa partono proprio da questo piccolo movimento giornaliero.

Ma quando ti dico di allenare la concentrazione non ti sto dicendo di eliminare tutte le distrazioni tipo andare a studiare in un posto dove non c’è rumore, dove gli altri studiano, eliminare lo smartphone o le cose da mangiare intorno.

Come abbiamo detto la concentrazione si allena, è come un muscolo, e devi funzionare nonostante le distrazioni, non eliminare tutte le distrazioni intorno a te. Anche perché questo è possibile farlo per uno o due giorni ma il terzo giorno che non puoi fisicamente eliminare le distrazioni intorno oppure che non vuoi farlo la concentrazione svanisce e con essa la voglia di studiare.

Motivo 5: l’energia fisica elevata

L’altra possibilità è che la tua mancanza di voglia e di concentrazione e di motivazione siano dovute all’agitazione. Quindi senti dentro di te un’agitazione, un bisogno di fare, di muoverti, di agire, che alcuni riescono a intercettare e a calmare con la Mindfulness e con la respirazione come dicevamo prima.

Ma ti voglio vedere a usare la respirazione e la Minduflness se hai un esame fra cinque giorni e non ce la fai! Il tuo cervello si rifiuta!

Meglio è iniziare a muoversi, cioè scaricare tutta quell’agitazione, quell’energia che non è ben diretta. Quindi inizia a scaricarla muovendoti, camminando, studiando in piedi, saltando, fai quello che ti pare basta che non fai fermo coi gomiti sulla scrivania o sbracata sul divano.

Perché è importante che tu scarichi tutta quell’attivazione che ti sta impedendo di funzionare.

Motivo 6: il bisogno di socialità

Se sei una persona altamente socievole potresti avere bisogno di studiare insieme agli altri.

Non è detto che funzioni per tutti, a volte per alcuni funziona se si hanno tempi simili, per altre persone ci si rallenta solamente a vicenda, uno ha bisogno di andare più velocemente l’altro più lentamente, uno si adagia l’altro tenterà di aiutare.

Potrebbe essere che tu abbia bisogno di aiutare gli altri anche per capire meglio le cose per sentirti più figo, per funzionare meglio, quindi ben venga.

Ma fai molta attenzione a quali sono i tempi di studio perché potresti iniziare a non avere voglia di studiare con gli altri e questo si aggiungerà a non avere voglia di studiare in generale. Un disastro.

Un’ultima cosa forse la più importante di tutte.

Motivo 7: la procrastinazione

Come abbiamo detto la voglia di studiare, la motivazione, il focus sull’esame o sull’argomento nascono da quello che chiamiamo sempre momentum, cioè quel momento nella tua vita in cui senti che sei efficace, che stai andando avanti.

Quindi come dicevamo poco fa inizia a fare qualcosa, fai un paragrafo, fai una pagina, appena senti che stai rimandando, che stai procrastinando, che dici

non ho voglia, lo faccio stasera alle 8

(poi tanto lo sappiamo entrambi che arrivi alle 8 e dici “sono stanco lo faccio domani”) quindi appena inizi a rimandare a più tardi hai 60 secondi per iniziare a studiare, è un minuto velocissimo!

Mettiti sul libro, conta da 60 a 1, inizia a studiare e a fare una pagina e questo ti darà la spinta per continuare a studiare, per farne due, per farne tre. E quando arriverai a letto la sera dirai

ho studiato oggi ce l’ho fatta, sono auto efficace, non mi manca niente, non mi mancava niente ce la potevo fare

E questo ti spingerà e ti darà la motivazione e la voglia di studiare come dicevamo prima nei giorni successivi.

Insomma funziona come una dinamo: i risultati non arrivano dallo star seduto su una sedia, non arrivavano dai pianificare, non arrivano da fare cicli di studio rigidi 40 10 10 50 5 5…

Per non dire “non ho più voglia di studiare” devi innanzitutto liberarti

Lasciati la libertà di muoverti come vuoi, di agire come vuoi, liberati nel mondo e questo ti darà una grande spinta perché l’energia sarà focalizzata verso quella pagina, verso con l’argomento.

Spero di essere stato chiaro e che tu trovi queste indicazioni che ti ho dato le più utili possibile.

Abbiamo fatto una carrellata velocissima su tutti i possibili motivi e quindi le possibili soluzioni per non dire non ho più voglia di studiare.

Fammi sapere qui sotto nei commenti se c’è qualcosa che tu fai o che secondo te si potrebbe fare per aumentare la tua voglia di studiare la tua motivazione.

Libro vettore creata da katemangostar – it.freepik.com

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About the author

Inventore del Sistema FNM® - Fenomenologia dei Nuclei in Movimento. Creatore del Metodo di Studio MemoVia®. Inventore di Resilio® - il primo Metodo al Mondo di Allenamento alla Resilienza. Creatore di Innamora® - la Sequenza per la Fascinazione Comunicativa.

Giovanni


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  1. Ciao Giovanni, sono una ragazza di 14 anni, e tra qualche settimana dovrò consegnare una tesina per l’esame di terza media. Non sono mai stata produttiva, o con un’innata voglia di studiare, ma quando c’erano le interrogazioni e le verifiche mi impegnavo molto. Ora, però è tutto diverso… È come se avessi un blocco, e non riesco neanche a pensare di scrivere questa tesina. Forse e per l’ansia di non saperla fare, come ho poca fiducia in mestessa, ma questa storia va avanti da settimane e il tempo ormai è agli sgoccioli. Non ho la più pallida idea di come sbloccarmi, secondo lei questo blocco a cosa potrebbe essere dovuto? La ringrazio se risponderà, cordiali saluti.

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  2. Ciao Giovanni, sono una ragazza di 14 anni, e tra due settimane dovrò mandare una tesina per l’esame di terza media. Non sono mai stata una ragazza produttiva, con un’innata voglia di studiare, ma quando c’erano le interrogazioni mi preparavo molto. Ora, e come se avessi un blocco, e non riesco a scrivere la tesina… Forse è perché ho paura di non riuscire a farla bene, come ho già di per sé poca autostima. Tuttavia questa storia va avanti da settimane, e ormai sono agli sgoccioli. Lei ha idea di cosa sia questo blocco? E come sbloccarlo? La ringrazio se risponderà, cordiali saluti.

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