Le tecniche per rilassare la mente e il corpo di studenti e lavoratori stressatissimi

come calmarsi con le tecniche di rilassamento

Come calmarsi con le tecniche di rilassamento e concentrazione da usare ogni giorno

Sapere come calmarsi con le tecniche di rilassamento e concentrazione serve  a un particolare tipo di studenti. Quelli pieni di pensieri, cioè quasi tutti.

A volte non si fermano nemmeno la notte, quando sei esausto e vorresti solo dormire. Anzi, spesso si fanno più invadenti proprio durante il sonno. Pensieri, rimuginii, infinite liste di cose da fare.

Sicuramente ti saranno capitati dei periodi in cui sei particolarmente nei casini: scadenze nello studio, nella gestione di casa, impegni lavorativi e sociali.

C’è un sovraccarico di stimoli mentali e anche fisicamente affrontare troppe attività ti fa arrivare a un punto in cui sei talmente in emergenza da non riuscire a controllare la mente, a calmarla.

E finisci in un circolo vizioso: lo stress fa “impazzire” i pensieri, i pensieri impazziti ti provocano stress. Quando vai all’esame balbetti, ti suda praticamente tutto e se ti va davvero male non ti ricordi un cavolo di quello che hai studiato.

Con le indicazioni del Corso Base Gratuito MemoVia l’ansia diminuisce a sufficienza. Ok. Ma se ancora non lo conosci, che tecniche usare per rilassarsi?

Tecniche di rilassamento da usare quando il tempo è poco e gli obiettivi alti

Oggi impariamo come rilassare la mente e riportarla su sentieri tranquilli, permettendoti concentrazione, organizzazione e produttività.

In moltissimi mi chiedono come calmare l’agitazione mentre studiano per l’esame o all’esame stesso. Erroneamente potremmo pensare che quello che ti serve è estraniarti un attimo dalla realtà per tornare ad essere brillante.

Ma distrarsi non è la scelta giusta: ogni sensazione ed emozione a cui non dai attenzione e importanza, si ripresenta più forte. Quindi ci serve qualche consiglio per frenare i pensieri negativi, per raffreddare il cervello in ebollizione, ridurre il faticoso fermento della mente.

Presenteremo le più efficaci tecniche di rilassamento e gestione dello stress, con una premessa super-importante che chiameremo “tecnica 0”. Senza di essa imparare come calmarsi è impossibile.

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In aggiunta a queste tecniche, puoi leggere la mega-guida specifica sulle tecniche di respirazione. La respirazione infatti è una tecnica naturale anti-stress e funziona sempre.

La prima delle tecniche di rilassamento: rilassarsi mentalmente distruggendo il multitasking

Tutti i consigli che stai per leggere sono del tutto inutili se non fai prima una cosa importantissima.

Ogni volta che decidi di rilassarti DEVI mettere lontano da te lo smartphone e il pc.

I suoni e le vibrazioni di notifica ci sottopongono a uno stress di cui non possiamo essere consapevoli. Sono fatti per dare dipendenza, quindi anche se non ci sono suoni e lucine hai sempre la tentazione di andare a controllare.

Il cervello umano non è fatto per il multitasking. Non è fisicamente possibile per come è strutturato il cervello (lascia perdere i luoghi comuni tipo “le donne possono fare tante cose contemporaneamente).

Quello che facciamo si chiama invece switch-tasking: passiamo da un’operazione mentale all’altra in modo molto veloce. Questo genera stress, ansia, errori e tempi lunghi per portare a termine entrambe le attività.

Se si vuole capire come calmarsi, come in tutte le cose, bisogna concentrarsi su un solo compito: imparare a usare nel modo giusto le tecniche di rilassamento che stiamo per vedere.

Esercizi di rilassamento muscolare progressivo: il training che rilassa

Il Rilassamento mentale deve accompagnarsi obbligatoriamente a un rilassamento dei muscoli, altrimenti non funziona.

Tra gli esercizi contro l ansia viene spesso citato il Rilassamento Progressivo di Jacobson.

Devi sederti comodamente, fare dei respiri profondi e iniziare a contrarre i muscoli dai piedi in su, per 5 secondi ciascuno.

Per esempio tendi i polpacci per 5 secondi e poi li rilassi; tendi gli addominali e poi li rilasci; chiudi forte gli occhi e poi li allenti.

Tieni conto che questo è uno degli esercizi per rilassarsi più frequenti insieme al Training Autogeno del Dottor  Schultz, molto simile ma con più visualizzazioni.

Secondo i suoi sostenitori, col training autogeno ansia e tensioni muscolari dovrebbero sparire o comunque attenuarsi notevolmente. Tuttavia i tempi in cui si verifica il cambiamento, per esperienza personale, sono medio-lunghi.

Tecniche di rilassamento: rilassarsi mentalmente grazie all’ipnosi

Qualunque tecnica di rilassamento o gestione dello stress è tanto più efficacie quanto più richiede tempo.

Non sperare insomma di raggiungere uno stato di super-relax in 5 minuti.

Tutte le migliori tecniche di rilassamento profondo hanno bisogno appunto di essere praticate, per circa 30-45 minuti ogni giorno, preferibilmente di mattina appena svegli e/o quando ti senti molto in tensione.

Youtube è pieno di video sull’argomento. Ma pochissime tecniche funzionano. E invece devono essere fatte bene! Altrimenti impari a farle male e:

  • nel migliore dei casi non le userai mai
  • nel peggiore, etichetterai tutte le tecniche per rilassarsi come delle buffonate

Questo è molto importante nell’ipnosi guidata (adoro ascoltare e trovo fenomenali quelle di Michael Sealey su Youtube) e per la meditazione. Sono veri e propri allenamenti e all’inizio ci vuole un po’ di impegno per imparare a farle.

Sono tra l’altro considerate tra le migliori tecniche di rilassamento per dormire in modo profondo.

Hanno il potere di cambiarti letteralmente la vita in meglio e senza neanche accorgertene. Se non vuoi impegnarti troppo a imparare meditazione e ipnosi, con le versioni più “semplici” di training autogeno noterai che ansia e tensioni si riducono abbastanza.

Tecniche di rilassamento orientali: Meditazione, Yoga, Tai Chi

Chi cerca tecniche di rilassamento mentale e fisico si trova presto in un mare magnum di tecniche di rilassamento orientali che poco hanno a che fare con la realtà in cui viviamo, fatta di ansie e stress legate soprattutto allo studio e al lavoro.

Si racchiudono sotto la denominazione di training autogeno esercizi e tecniche di provenienza diversa (e che col training autogeno hanno poco a che fare, oppure che lo hanno generato).

La meditazione è il rimedio più utilizzato e sempre valido per rilassare la mente e il corpo. A mio parere è tra i metodi per rilassarsi più efficaci sia nel breve sia nel medio-lungo periodo.

Che tu scelga la meditazione tradizionale o tecniche più moderne, questa serve a rilassare anche il corpo, a sistemare il “disordine” che hai in testa, rilasciare sostanze benefiche nel sistema.

E, nel tempo, la meditazione ti insegna a calmare la mente e fermare il “chiacchiericcio” mentale.

Come calmarsi con una meditazione guidata: rilassare i muscoli e rilassare la mente

La maggior parte delle meditazioni iniziano con rilassamenti guidati. Il procedimento da seguire è sempre lo stesso:

  1. respirazione prima di tutto! Fai tre-quattro respiri lunghi e profondi. Poi continui respirando in modo tranquillo e lento, ma sempre naturale
  2. ti concentri esclusivamente sul respiro. Senti l’aria che entra ed esce dai polmoni
  3. Appena il pensiero si sposta da quello ti dici “devo tornare a fare attenzione al respiro”
  4. mentre respiri, rilassi gradualmente le parti del corpo, dai piedi alla testa. Le senti piano piano avvolte e riempite da un calore liquido e luminoso. Cioè immagini e senti i muscoli che uno a uno si distendono, prima nelle caviglie, nei polpacci, le cosce, e così via.

Come noti qui troviamo un po’ di rilassamento muscolare progressivo, un po’ di visualizzazione.

Non preoccuparti, funziona e non è fuffa. Questo tipo di visualizzazioni più “semplici” hanno solide basi scientifiche.

Ti sconsiglio invece di usare per il rilassamento le troppo usate (e sopravvalutate) tecniche di visualizzazione di colori.

Le tecniche di rilassamento con visualizzazione dei colori

Secondo alcuni blog ti basta vedere un arcobaleno di colori per rilassare corpo e mente: cambierebbero e migliorerebbero la pressione sanguigna, concentrazione, digestione, emozioni.

Ovviamente sono boiate senza alcuna base scientifica. Non sono vere tecniche di rilassamento.

Un altro metodo classico è usare le tecniche di rilassamento yoga. È una forma di meditazione in movimento che ti farà rilassare la mente perché quando ti concentri a mantenere una posizione perfetta in ogni Asana, non riesci contemporaneamente a stressarti per il tuo lavoro.

L’ideale per praticare yoga e rilassamenti NON è stare in casa bensì all’aperto.

Anche in questo caso, le tecniche di visualizzazione non sono che un surrogato.

Immaginarti in uno spazio verde, o al mare, rispetto a ESSERE veramente lì, è come mangiare una tavoletta di cioccolato fatta di cartone. Magari sembra simile ma non è la stessa cosa.

Per quanto riguarda le stanze chiuse, se è inverno e hai la fortuna di avere il caminetto in casa, siediti lì vicino a guardare le fiamme.

È qualcosa di incredibilmente rilassante, è una specie di tecnica meditativa che usa la fiamma invece del respiro.

La “pennichella” è una delle tecniche di rilassamento più sottovalutate

Metti la sveglia e non metterti a sonnecchiare su un divano troppo comodo che ti tenterebbe a un riposino più lungo.

10 minuti bastano per ricaricare le energie, dando al tuo cervello la possibilità di “chiudere” per qualche istante.

È incredibile quanto possano essere energizzanti e mentalmente rilassanti quei 10 minuti! Il sonno è una delle più trascurate tecniche di rilassamento, anche se non funziona benissimo per l’ansia perché quando ti svegli lei è sempre lì.

Ho parlato spesso nelle mega-guide e nei video delle pause. Sono infatti per me delle ottime tecniche di rilassamento e concentrazione per lo studio.

Permettono infatti che si riattivi il ciclo dell’attenzione, una cosa del tutto naturale che il cervello fa per essere sempre attivo e pronto ad apprendere.

Come calmarsi… dicendosi frasi rilassanti e rimandando gli impegni stressanti

Questo principio forse non è il più comune tra le tecniche di relax, ma funziona molto più di un qualunque corso di rilassamento.

Quando un pensiero ricorrente continua a infastidirti, prima calmati contando fino a 10 e respirando profondamente.

Poi, immagina il problema che impegna la tua mente e dì a te stesso “Questo non è il momento giusto per risolvere il problema. Lo risolverò più tardi, dopo”.

Lo puoi dire a te stesso ogni volta che vuoi, per fermare quel monologo seccante.

Alla fine smetterà di ronzarti in testa e la cosa più bella di tutto questo è che, allontanandoti mentalmente dal problema, una soluzione ti verrà in mente spontaneamente.

Creare immagini rilassanti per la mente

Per oggi mi fermo qui, il post sui metodi di rilassamento è già molto lungo e pieno di informazioni.

Fammi sapere se hai sperimentato qualcuno di questi modi di rilassarti. Personalmente, sono un fanatico del “controllo dei pensieri” e ti assicuro che funziona alla grande!

Sono abituato a rilassarmi con la respirazione e svuotando la mente dai pensieri intrusivi.

Agli allievi del Corso Base Gratuito MemoVia insegno sempre che più siamo rilassati, più riusciamo a scendere sotto i 10 minuti a pagina.

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